Fasano – A Fasano è arrivata una cornacchia speciale. Non svolazza sui tetti e non gracchia tra i rami, ma bussa piano ai vetri come un’amica che porta con sé un segreto. Da quel gesto semplice, nato spontaneamente nel chiostro del Laboratorio Urbano, è nato il nome di un luogo nuovo, che sembra uscito da una fiaba: “La Cornacchia Vien Bussando”, centro di cultura ludica ideato da Mariagrazia Pagnelli e inaugurato nei giorni scorsi in via Leonardo da Vinci n. 1.
Ogni stanza è pensata per accompagnare la crescita dei bambini dai 12 mesi ai 7 anni e per offrire alle famiglie uno spazio di confronto e sostegno, con l’obiettivo di migliorare la qualità della loro vita quotidiana. I più piccoli trovano un nido part-time che li accoglie con dolcezza, i bambini delle prime classi della primaria scoprono un doposcuola che somiglia a un’avventura quotidiana, mentre i laboratori creativi aprono la porta alla fantasia. C’è persino chi, con grembiule e mestolo, impara a cucinare come un grande, scoprendo la gioia di fare da sé.
“La Cornacchia Vien Bussando” non ti insegna solo a giocare. È un posto in cui il tempo scorre lontano dagli schermi, tra risate e scoperte fatte con le mani. Un rifugio in cui i bambini imparano a conoscersi, a condividere, a crescere tra coraggio, cultura e curiosità.
Anche le famiglie trovano qui un punto di riferimento. Incontri con psicologi e logopedisti offrono sostegno e orientamento, mentre il confronto con altri genitori diventa occasione di fiducia e ascolto.
“La Cornacchia Vien Bussando” richiama quel momento in cui un’idea inattesa arriva leggera e sorprendente, proprio come un battito al vetro. A Fasano, quella cornacchia ha portato un dono prezioso: uno spazio in cui l’infanzia incontra la cultura in un modo del tutto originale e innovativo.
Il progetto nasce dalla grande esperienza della sua fondatrice, Mariagrazia Pagnelli, nel mondo della formazione e del sociale, maturata all’interno del Gruppo FORTIS. Proprio da questa base, oggi prende vita una cooperativa sociale pronta a lanciare nuove iniziative di impatto per il territorio, con un’attenzione particolare rivolta ai più piccoli.


