FASANO – Ripartire dopo il mezzo passo falso di Acerra. Questo è l’obbiettivo principale del Fasano che si prepara a scendere in campo per la 6ª giornata di Serie D.
Ospite di turno il Nardò, atteso allo stadio “Vito Curlo” per la sfida in programma domenica 5 ottobre alle 15.00. Il derby pugliese vedrà contrapporsi due formazioni con due status di classifica, decisamente differenti: la capolista Fasano contro la formazione neretina, impelagata in piena zona play-out a quota 4 punti, maturati grazie all’unica vittoria (0-1 a domicilio contro il Real Normanna) e al pareggio interno (1-1) contro il Gravina.
I salentini sono reduci dal pesante scivolone casalingo contro il Nola, vittorioso 0-2 al “Giovanni Paolo II” e adesso dovranno sormontare un grosso ostacolo a tinte biancazzurre.
Dalle parti di via Salvo d’Acquisto l’aria è diversa, il pareggio contro l’Acerrana ha permesso alle dirette inseguitrici del Fasano di recuperare terreno ma non di compromettere il primato. Tuttavia la buona notizia è giunta in settimana dall’infermeria.
Dopo il grande spavento dell’infortunio a Vincenzo Corvino accorso al 9’ del secondo tempo nella sfida di domenica scorsa e che ha visto il capitano biancazzurro abbandonare anzitempo il terreno di gioco dell’Arcoleo, nei giorni scorsi sono stati effettuati esami strumentali che hanno escluso lesioni. Corvino potrà tornare in campo nella seconda metà di ottobre facendo così tirare un sospiro di sollievo ai tifosi e alla stessa dirigenza. Una perdita così importante avrebbe irrimediabilmente costretto il diesse Montanaro a tornare sul mercato, con la consapevolezza che trovare un sostituto all’altezza del “folletto di Caprarica” sarebbe stata impresa ardua.
Resta da capire come e con chi il tecnico Luigi Agnelli sostituirà il numero 7. L’indiziato numero uno è Nicola Pinto, esterno naturale, in alternativa il gigante Stauciuc che affiancherebbe Barranco. Un’altra ipotesi che serpeggia è quella di un cambio di modulo, dal 4-2-4 ad un 4-3-3 che vede Vecchione affiancare Penza e Salzano sulla linea mediana del campo.
“La trasferta di Acerra è stata molto dispendiosa dal punto di vista delle energie – ha detto Luigi Agnelli –, il pareggio ci ha fatto capire su quali punti andare a migliorare e soprattutto ci ha dato quella linfa in più per lavorare in settimana con maggiore cattiveria e determinazione. Il Nardò? Mi aspetto una partita combattuta, affrontiamo un avversario a caccia di riscatto e che ci darà filo da torcere. Sarà compito nostro lavorare sui loro punti deboli e sulla grinta che dobbiamo mettere in campo, dall’inizio alla fine della partita”.


