SARNO (SA) – Pari e patta tra Sarnese e Fasano, è di 1-1 il verdetto della 9ª giornata e che vede la capolista dividersi il bottino con un’ottima Sarnese, ben messa in campo e sempre molto pericolosa con i terminali offensivi Silvestro e Santarpia.
Non particolarmente brillante il Fasano che comunque non torna dalla Campania con una sconfitta, la squadra è stata capace di colpire nel momento di maggiore difficoltà e nonostante i suoi assi non fossero in giornata di grazia. Da questo tipo di partite passano le vittorie dei campionati.
La gara.
Nessuna sorpresa in formazione per Luigi Agnelli, confermati i “titolarissimi”, complice l’infortunio di Nicola Pinto, costretto alla tribuna. Parte dalla panchina il nuovo acquisto del diesse Antonio Montanaro, Seb Eugenius Loeffen: centrale di difesa olandese, classe 2004, Loeffen giunge a Fasano dalla Varesina, con cui ha iniziato questa stagione. Cresciuto nelle giovanili del PSV Eindhoven, il ventunenne atleta ha in passato vestito anche le maglie del Sassuolo, con cui ha vinto da protagonista uno Scudetto Primavera e due Tornei di Viareggio (conquistando anche diverse convocazioni in Serie A e Coppa Italia) e di Excelsior e Spakenburg in patria (rispettivamente seconda e terza serie olandese).
Il primo tempo è di marca granata, i locali oltre a essere i padroni di casa, lo sono anche del campo e il Fasano fatica a uscire dalla propria metà campo. Pedina importante nello scacchiere della Sarnese è Michele Silvestro, ex Martina, le azioni più pericolose passano dai suoi piedi ed è una costante spina nel fianco nella difesa del Fasano.
Pochi segnali di vita tra i biancazzurri. Loiodice non si accende e quando tenta di farlo è facilmente leggibile dagli avversari. Idem Lagzir, spesso raddoppiato. L’unica luce arriva da Corvino, autore di una traversa al 38’pt direttamente su calcio di punizione. Esecuzione perfetta del 7 fasanese che però impatta l’incrocio dei pali.
Dall’ipotetico vantaggio allo svantaggio, il Fasano subisce l’1-0 tre minuti prima del duplice fischio per via della rete di Santarpia.
Nella ripresa la musica non cambia, Consonni e Tangorre sono costretti agli straordinari e con la collaborazione di Lombardo tengono in piedi la barca.
Nel momento di maggiore difficoltà e con Pinto out, Agnelli la risolve ancora con i cambi. Il tecnico foggiano dimostra ancora importanti qualità in chiave di lettura della partita, quindi fuori Lagzir e Penza, dentro D’Antona e Staucic. Il pareggio biancazzurro si sviluppa proprio da una loro manovra e Barranco deve solo appoggiare in rete.
Ai punti, probabilmente la Sarnese piange due punti persi contro la capolista mentre il Fasano si tiene stretto un punto d’oro e che acquista ancora più valore con i risultati dagli altri campi: Martina ko a Ferrandina (0-1), Barletta fermato 1-1 dalla Paganese, la Virtus Francavilla cade in casa contro l’Heraclea (0-1) e la Fidelis Andria impatta con il Nardò (0-0).
E domenica prossima, un’altra sfida non banale. Al “Vito Curlo” arriverà il Francavilla in Sinni dell’ex Gaetano Iannini.
Tabellino
Sarnese 1926 – US Città di Fasano 1-1 (1-0 p.t.)
Marcatori: 42’ p.t. Santarpia (S), 25’ s.t. Barranco (F)
Sarnese: Petrone; Malvestuto, Mazzei, Puca, Tiberti (30’ s.t. Codraro); Carotenuto, Bottalico, Santarpia (38’ s.t. Velasquez); Addessi, Rajkovic (16’ s.t. Rossetti), Silvestro (38’ s.t. Ferrara). All.: Carmine Parlato (a disp.: Pizzella, Solaro, La Monica, Virgilio, Maisto).
Fasano: Lombardo; De Mori, Tangorre, Consonni (27’ s.t. Loeffen), Lambiase; Penza (25’ s.t. D’Antona), Salzano; Lagzir (22’ s.t. Stauciuc), Corvino (16’ s.t. Vecchione), Loiodice; Barranco (41’ s.t. Bayo Sarr). All.: Luigi Agnelli (a disp.: Piras, De Angelis, Mauriello, Maccioni).
Arbitro: Michele Buzzone di Enna (assistenti Fabio Cattaneo di Monza ed Andrea Colitti di Cinisello Balsamo)
Ammoniti: Penza, Loiodice (F)
Note: 800 spettatori circa (trasferta vietata agli ospiti); recuperi 1’ p.t. – 5’ s.t.; angoli 6-2; pomeriggio tendenzialmente nuvoloso, terreno in erba naturale in buone condizioni.


