Fasano – «Nel consiglio comunale del 19 novembre u.s., dopo l’ennesima mozione che chiedeva l’accensione della Stella Sulla Grotta, simbolo storico per la città di Fasano, ci troviamo a constatare un’ennesima delusione».
Lo dichiara il consigliere Antonio Scianaro candidato alla Regione Puglia con Fratelli d’Italia.
«Questa tradizione, che dura da quarant’anni e che deve molto al compianto Giovanni Serri, è stata nuovamente ignorata dall’amministrazione Zaccaria e dai suoi collaboratori. La Stella, che attrae turisti e residenti dall’8 dicembre e per tutto il periodo natalizio, rappresenta non solo un punto di riferimento luminoso, ma anche un’opportunità economica per la città. È sconcertante pensare che, nonostante i circa 2 milioni di euro incassati tramite la tassa di soggiorno, si sia scelto di non impegnarsi a sostenere un’iniziativa così amata e apprezzata, sperperando decine e decine di migliaia di euro per banali luminarie. Questa è un’occasione persa, non solo per il Natale di Fasano, ma anche per l’identità culturale della nostra comunità. La mancanza di interesse nel mantenere viva questa tradizione solleva interrogativi sul futuro delle nostre usanze e sul valore che attribuiamo alla nostra storia. Sollecitato da tanti concittadini volevo offrire il mio contributo, sia come raccordo tra le istituzioni sia con un impegno personale, per ridare luce a questa tradizione. È fondamentale che ci si unisca per preservare ciò che rende Fasano unica, valorizzando le nostre tradizioni e facendo in modo che la Stella Sulla Grotta possa continuare a brillare per le generazioni future. La mia intenzione è quella di lavorare con dedizione e passione, affinché questo simbolo di speranza e unità possa tornare a illuminare le festività natalizie della nostra città».


