FASANO – La tradizionale devozione per Sant’Antonio Abate ha vissuto ieri, domenica 18 gennaio, uno dei suoi momenti più suggestivi e carichi di significato. Dopo i riti religiosi che hanno coinvolto la parrocchia cittadina e la Confraternita Maria SS. Immacolata, la comunità si è ritrovata nella cornice d’eccezione dello Zoosafari di Fasano per una mattinata dedicata alla fede e alla tutela del creato.

Il cuore della giornata è stata la solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 10:30, tenutasi presso il teatro del parco. La funzione, presieduta da Mons. Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, ha visto la partecipazione di numerose famiglie nonostante il clima invernale.

Al termine della messa si è rinnovato il rito secolare della benedizione degli animali. Un momento di profonda spiritualità che ha coinvolto non solo gli animali domestici portati dai fedeli, ma anche le specie ospitate nella struttura, culminato con il suggestivo spettacolo delle otarie.

Il momento più emozionante si è svolto presso l’area dei primati. Qui il Vescovo ha impartito una benedizione speciale ai piccoli di gorilla nati negli ultimi mesi del 2025. Un evento rarissimo, definito un vero “miracolo della natura” e un successo scientifico per il team veterinario, che conferma lo Zoosafari di Fasano come centro d’eccellenza europeo per la conservazione di questa specie a rischio estinzione.

I festeggiamenti erano iniziati nei giorni precedenti con il Triduo e la tradizionale benedizione del fuoco nel chiostro dei Minori Osservanti, simbolo del legame tra il Santo patrono e l’elemento purificatore.
fotogallery Aurelio Ciaccia


