FASANO – Il calcio sa essere un giudice spietato, capace di ribaltare in un istante la logica del campo. Nel sentitissimo derby del “Vito Curlo”, il tabellino premia l’Atletico Pezze con un risicato 1-0, ma la prestazione del Fasano di mister Tropiano lascia ai posteri un racconto diametralmente opposto. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, degna di palcoscenici ben più prestigiosi, i padroni di casa hanno subito per lunghi tratti l’organizzazione e la ferocia agonistica di una squadra giovanissima, uscita sconfitta nel punteggio ma trionfatrice nel gioco.

Nonostante il divario in classifica, la gara ha offerto un monologo tattico biancazzurro. Il Fasano ha interpretato il match con una maturità sorprendente, imbrigliando la manovra dell’Atletico Pezze, apparsa a tratti sterile e timorosa. Le palle gol capitate a Convertino e Giannuzzi nel primo tempo gridano ancora vendetta: due fiammate che avrebbero potuto indirizzare il derby già nella prima frazione.
A colpire è soprattutto l’identità del progetto voluto dal Presidente Gentile. In campo si è visto un esperimento di “linea verde” unico per la categoria: ragazzi nati tra il 2005 e il 2009 (come il giovanissimo Preci) hanno lottato alla pari contro avversari esperti, dimostrando che il lavoro sul vivaio locale è ormai una realtà consolidata e non solo una scommessa per il futuro.
Nella ripresa il copione non è cambiato. Il portiere Baccaro ha blindato la porta con interventi prodigiosi, confermandosi un lusso per il campionato, mentre Ippolito al 17’ ha sfiorato il vantaggio con un diagonale millimetrico.
L’episodio che ha deciso l’incontro è arrivato al 27’ del secondo tempo: dopo una mischia furibonda e un salvataggio sulla linea, Schiavone ha ribadito in rete il pallone dell’1-0. Un gol viziato da una posizione di fuorigioco che le immagini della diretta streaming sembrano confermare chiaramente, ma che l’arbitro Ippolito — privo di assistenti in questa categoria — non ha potuto ravvisare.
Il Fasano non ha alzato bandiera bianca. Nei dieci minuti di recupero, Tropiano ha tentato il tutto per tutto inserendo forze fresche e portando persino Baccaro nell’area avversaria per l’ultimo assalto. Al di là dell’amarezza, resta il gesto di Pantaleo, che ha soccorso l’avversario Fiore in un momento di tensione, nobilitando lo spirito della competizione cittadina.

Il Fasano non muove la classifica, ma esce dal “Curlo” con la consapevolezza di poter competere con chiunque. La “linea verde” cresce e il gioco convince: ora l’appuntamento è per domenica 8 marzo alle ore 15:00 contro la Dimateam, dove il pubblico fasanese è chiamato a trasformare l’applauso in spinta decisiva per i tre punti.
Il tabellino della gara
ASD Atletico Pezze 2011 – ASD Fasano: 0-0 (1-0)
Reti: 27’ s.t. Schiavone (P).ASD Fasano: Baccaro, Sisto (37’ st Cardone), Sibilio, Gjeci, Laguardia, Convertino (49’ st Spaneshi), Musaio, Natola (32’ st Rosati), Giannuzzi, Pantaleo (37’ st Quaranta), Ippolito (47’ st Preci). A disposizione Pugliese, Curlo, D’amico, Ganoschi.
All. Tropiano.
ASD Atletico Pezze 2011: Lacirignola, Palmisano (5’ st Spinosa), Vinci, Barnaba (49’ st Laterrenia), Pignatelli, Greco (42’ st Calianno), De Carolis, Salatino, Donnaloia, Schiavone. A disposizione Gallo, Fiera, Olive, Rossi, Mastro.
All. Cardone.


