Fasano – Questo il testo della nota stampa a firma della consigliera comunale Loredana Legrottaglie: «In punta di piedi ma con fermezza vorrei esprimere alcune considerazioni rispetto agli accadimenti degli ultimi giorni. In particolare rispetto al cambio di delega in capo alla lista civica “Fasano continua”. Al netto dell’umano risentimento personale legato alla sfiducia che un gruppo consiliare ha ufficializzato nei confronti di un suo assessore, rimango basita dalla chiave di lettura totalmente distorta che ne viene data. Faccio una doverosa premessa, la politica non è un club e neppure il circolo del burraco, impegnarsi nelle istituzioni è un percorso duro non solo dal punto di vista lavorativo ma anche e soprattutto umano; molto spesso infatti ci si imbatte in questioni complesse che ti pongono dinanzi richieste di impossibile risoluzione rendendoti involontario parafulmine di tensioni private e collettive. Detto ciò mi sarei aspettata un atteggiamento più composto e responsabile da parte di chi aveva chiaramente ricevuto un invito a chiarire gli atteggiamenti ostili e poco collaborativi nei confronti di questa maggioranza dell’ultimo anno. Costanti assenze nelle riunioni di Giunta, scelte amministrative mai condivise preliminarmente con i consiglieri comunali, improbabili cambi di sensi di marcia stradali nella zona della Selva e sulle marine e, non per ultimo, impegni disattesi come quello legato alla possibilità di ampliare il tratto stradale del percorso ciclopedonale che collega Fasano alla Stazione Ferroviaria e che ha raccolto il malcontento di numerosi residenti della zona. Non voglio neppure citare poi le questioni legate al mondo della scuola, dove la figura dell’Assessore alla Pubblica Istruzione era diventata totalmente evanescente. E dunque perché lanciare accuse complottiste? Che reato hanno commesso i consiglieri del suo gruppo nel chiederle dopo 4 anni di valutare autonomamente le dimissioni? Per me nessuno. Se poi la scelta è stata quella di non dimettersi autonomamente ma di costringere il Gruppo ad un cambio “forzato” (se pur corretto dal punto di vista procedurale) per fare “ammuina” beh, questo risulta quantomai curioso. Penso dovremmo tutti tornare ai temi della politica ed evitare di personalizzare scelte fisiologiche ad un anno dal voto. Abbiamo il dovere di migliorare fino all’ultimo giorno utile la qualità dell’offerta amministrativa ai nostri cittadini, e su questo, e non altro, dovremmo concentrarci. Spero dunque di ritornare dal metaverso alla realtà fisica, al mondo reale, ripristinando equilibrio e rispetto sia per chi conclude un percorso che per chi lo inizia. Colgo anche l’occasione per augurare buon lavoro all’Avv. Cecilia Saladino che troverà la mia piena collaborazione così come già accaduto con chi l’ha preceduta».
Legrottaglie: «Il virtuale alimentato dai social stravolge la realtà amplificandola con una lente distorta».
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa della consigliera comunale del PD Loredana Legrottaglie in merito al cambio di assessore nella giunta Zaccaria


