FASANO – “Nelle ultime settimane è divampata la polemica per la mancata apertura del parcheggio situato sulla litoranea Savelletri-Torre Canne in prossimità di Lido Verdemare, unica spiaggia libera con servizi dell’intero territorio costiero comunale. Il lido e il parcheggio sono infatti chiusi al pubblico per il mancato rilascio da parte del Comune di Fasano del titolo edilizio necessario per l’avvio dell’attività. Una situazione incresciosa che sta causando enormi disagi ai cittadini e ai fruitori della spiaggia e per la quale altrettanto grande ci appare la responsabilità dell’Amministrazione Comunale, soprattutto alla luce della Sentenza n.890/2026 del TAR di Lecce”.
Lo si legge in una nota della segreteria cittadina di Forza Italia.
“Il Giudice – prosegue la nota – ha infatti disposto l’annullamento delle ordinanze di demolizione n.189 e n.190 del 14 maggio 2026 con le quali il Comune di Fasano aveva intimato alla società titolare del lido di rimuovere i manufatti insistenti sull’area. L’ente comunale dunque non avrebbe rilasciato l’autorizzazione all’apertura proprio in ragione della mancata rimozione delle opere dopo la precedente stagione balneare. Tuttavia il Tribunale regionale ha sconfessato la legittimità delle ordinanze di demolizione dello scorso maggio, “per non avere il Comune di Fasano tenuto conto della portata del disposto di cui all’art. 3, co. 3 bis, l. 118/2022, in base al quale è stato consentito ai titolari delle concessioni demaniali turistico-ricreative il mantenimento dei manufatti amovibili di natura stagionale anche nel periodo di sospensione dell’attività.”
Ricapitolando, quando ormai Giugno comincia a volgere al termine, l’unica spiaggia libera con servizi esistente presso le nostre località balneari ed il relativo parcheggio non sono fruibili dalla collettività a causa di alcuni provvedimenti del Comune i quali, a detta del TAR, si porrebbero in contrasto con una legge dello Stato. In tutto ciò riteniamo che la politica non possa e non debba stare a guardare, tutelando l’interesse di cittadini ed esercenti privati di fronte alla situazione di stallo che si è venuta a creare. Il rischio infatti é quello di vanificare la positiva esperienza del modello di una spiaggia il cui accesso é completamente gratuito al pubblico e che é dotata di servizi essenziali quali bagni, docce, bar e parcheggio.
A tal proposito sarebbe anche opportuno che l’Amministrazione cominciasse ad informare la cittadinanza sullo stato dell’arte del Piano Coste, adottato dalla Giunta Comunale ormai oltre quattro anni fa ma il cui iter non é ancora giunto alla conclusione. La pianificazione prevede infatti l’apertura, lungo i circa 10km di costa utile nel tratto compreso tra il Capitolo e Torre Canne, di ben dieci nuove spiagge libere con servizi che si aggiungerebbero a Lido Verdemare”.


