Pietro Grasso presenta a Fasano “U Maxi’“ il suo libro sul maxiprocesso a Cosa Nostra Legalitria APS e il Comune di Fasano – in collaborazione con il Rotary Club e l’Inner Wheel Club di Fasano – organizza un incontro con Pietro Grasso per domenica 12 luglio 2026, alle ore 19.00 a Savelletri di Fasano (area pedonale – via Fiume, dinanzi Chiesetta).
Il magistrato, già presidente del Senato presenterà il suo ultimo libro “U Maxi“, Dentro il processo a Cosa Nostra: si tratta di un testo che restituisce la dimensione del maxi processo a Cosa Nostra e degli eventi che hanno cambiato la storia della Sicilia e dell’Italia.
Dialoga con l’autore Giovanna Montanaro, sociologa e studiosa dei fenomeni di criminalità organizzata.
Pietro Grasso, uno dei protagonisti, in quanto fu giudice a latere nel maxiprocesso, ricostruisce – con prosa limpida e rigore assoluto – la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell’eroina, la provincia contadina alle alleanze con New York, gli sportelli bancari di Lugano ai cantieri del cemento palermitano.
Questo libro entra nell’aula bunker di Palermo e ci fa sedere in prima fila, là dove l’Italia ha smesso di tacere.
La narrazione segue il ritmo del dibattimento: l’ingresso dei parenti delle vittime, le deposizioni dei pentiti Buscetta e Contorno. Atti, rogatorie, intercettazioni diventano racconto vivo. Rivediamo gli investigatori che hanno pagato con la vita (Boris Giuliano, Emanuele Basile) e grandi magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino; ascoltiamo la voce delle vedove e il coraggio delle donne che si sono costituite parte civile. Il maxiprocesso ha rappresentato la prima vera vittoria dello Stato sulla mafia, confermando in sede giudiziaria, l’esistenza di un’organizzazione denominata Cosa nostra.
Non è solo un evento giudiziario, ma una svolta di civiltà, di consapevolezza. Il 10 febbraio 1986, dentro l’aula bunker di Palermo, il Paese impara a pronunciare la parola “mafia” guardandola in faccia. L’impegno assiduo e rigoroso della Magistratura e delle Forze di polizia ne è all’origine, a costo
di sacrifici personali altissimi, nell’affermazione dei principi dello Stato di diritto e lealtà ai valori della Costituzione.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.


