Fasano – Ci sono legami capaci di stravolgere la quotidianità e riempire il cuore in modo totale, nati dal caso ma destinati a durare per sempre. La storia di Mary Moretti e del suo piccolo Pippo è una di queste: un colpo di fulmine nato sulla strada e purtroppo, sulla stessa strada, tragicamente interrotto. In un momento di immenso dolore, tuttavia, l’umanità, il coraggio e la prontezza di due agenti della Polizia Locale hanno saputo fare la differenza, offrendo protezione e dignità non solo a una creatura indifesa, ma anche al dolore straziante della sua proprietaria.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera con cui Mary ha voluto rendere omaggio al suo Pippo e ringraziare pubblicamente chi le è stato vicino nei momenti più bui:
Ciao Pippo, anima pura
Il mio immenso grazie ai due Vigili Urbani e a chi mi ha teso la mano.
Ci sono storie d’amore che iniziano in mezzo a una strada e che ti cambiano la vita per sempre. La mia storia con Pippo è iniziata così, il 20 ottobre di due anni fa, quando l’ho trovato spaurito e l’ho fatto salire in macchina. Anche se avevo già altri tre cani in giardino e tenerlo sarebbe stata una fatica in più, tra noi è scattato un colpo di fulmine indescrivibile. L’ho curato, vaccinato e microchippato. Contattai subito i miei amici Piero e Floriana del “Re Leone Store” per chiedere consiglio, e loro mi dissero: “Mary, tu l’hai trovato e quel cane sicuramente sarà tuo per come sei tu”.
E avevano proprio ragione. Nonostante un iniziale tentativo di adozione, non sono riuscita a stare senza di lui: sono andata a riprendermelo perché il legame era già troppo forte, e da quel momento siamo stati inseparabili. In questi due anni Pippo mi ha regalato un amore immenso. Era un cane spettacolare, dolce, socievole, affezionatissimo a tutti; gli mancava solo la parola. Se gli chiedevo un abbraccio o una carezza, lui capiva tutto e me li dava. Non si staccava da me per un solo minuto. Un briciolo di cane di appena due chili, ma con un cuore gigante.
Il 25 giugno, purtroppo, è successo l’imponderabile. Pippo ha sempre amato la libertà e, approfittando della porta rimasta aperta, è uscito. Quella fuga lo ha portato fin sulla statale, all’altezza dell’uscita Fasano-Savelletri. Nel panico, si è rifugiato in mezzo allo spartitraffico, terrorizzato. Lì, una macchina lo ha colpito: un impatto fatale per una creatura così piccola, che si è spenta subito.
La mia paura più grande, in quel momento di disperazione totale, era che il corpo del mio cagnolino rimanesse lì, esposto al continuo passaggio dei veicoli: volevo assolutamente recuperarlo, non potevo permettere che venisse straziato sulla strada. Ho tentato più volte di attraversare, ma le macchine sfrecciavano a tutta velocità ed era impossibile. Mentre una signora di fronte mi gridava di non sporgermi per il troppo pericolo, sia io che lei abbiamo allertato i soccorsi.
In pochissimo tempo è arrivata una pattuglia di Vigili Urbani in moto. Due persone veramente splendide, due angeli che con immenso coraggio hanno fatto una cosa difficilissima: hanno bloccato il traffico della statale. Grazie al loro intervento sono riusciti a recuperare il corpicino intatto del mio Pippo e a consegnarmelo. Sono stati due ragazzi eccezionali, straordinari: mi hanno protetta, supportata e sopportata nel momento del mio pianto e delle mie grida strazianti. Non lo dimenticherò mai e voglio ringraziarli di vero cuore.
Voglio esprimere la mia profonda gratitudine anche ai veterinari Dott. Giuseppe Conversano e Dott. Marco Vinci, che con una sensibilità incredibile mi hanno subito aiutata dandomi i contatti giusti, permettendomi così di riportare Pippo a casa e di poterlo cremare, per tenerlo ancora e per sempre con me.
Infine, un grazie profondo e sincero va a tutti voi. Il vostro affetto, la vostra presenza e le vostre parole di conforto sono stati una carezza per il mio cuore spezzato.
Pippo mi manca e mi mancherà da morire, era un cane amabile e speciale, ma andrò avanti anche per lui. Grazie ancora a questi due meravigliosi Vigili in moto.
Mary Moretti


