FASANO – I residenti di Torre Canne hanno inviato una lettera aperta alle istituzioni e agli organi di stampa per denunciare il degrado cronico del litorale. Il documento, indirizzato tra gli altri a Regione Puglia, Prefettura, Comune e Forze dell’ordine, segnala il ripetersi di campeggi abusivi sulla spiaggia, gravi carenze igienico-sanitarie e lo stato di abbandono del verde pubblico, a cui si aggiunge il problema dell’erosione costiera. I firmatari lamentano il costante rimpallo di competenze tra gli enti e chiedono un intervento coordinato e definitivo per il ripristino della legalità e del decoro urbano.
Questo il testo della missiva:
Con la presente desideriamo portare all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica una situazione che da tantissimi anni si ripete puntualmente sul litorale di Torre Canne e che, nonostante le continue segnalazioni dei residenti, continua a non trovare alcuna soluzione.
Ogni estate una parte della spiaggia viene trasformata in un vero e proprio campeggio abusivo. Intere famiglie occupano stabilmente l’arenile con tende, gazebo e accampamenti permanenti. Rimangono sulla spiaggia giorno e notte, utilizzando gruppi elettrogeni accesi anche per ventiquattro ore consecutive, organizzando pranzi, cene e grigliate di carne e pesce direttamente sull’arenile, accompagnate da musica ad alto volume fino a tarda notte.
Una situazione completamente incompatibile con il rispetto delle norme, dell’ambiente e della tranquillità di residenti e turisti.
L’aspetto più grave riguarda però le condizioni igienico-sanitarie.
L’assenza di servizi igienici induce molte delle persone che occupano abusivamente la spiaggia a utilizzare i muretti delle abitazioni, i cespugli e le aree verdi come bagni pubblici. Durante le giornate estive, con il caldo intenso, l’odore di urina e di altri bisogni fisiologici diventa insopportabile, rendendo impossibile perfino aprire le finestre delle abitazioni che si affacciano sul mare.
Non è accettabile che i residenti siano costretti a convivere con una situazione di questo genere senza che venga adottato alcun provvedimento efficace.
A tutto ciò si aggiunge la scarsa pulizia della spiaggia, aggravata dalla presenza di pietre e massi affiorati negli ultimi anni a causa della forte erosione costiera. L’avanzare dell’erosione ha modificato profondamente il litorale, facendo emergere numerosi sassi che rendono estremamente difficili le operazioni di pulizia meccanizzata dell’arenile.
Di conseguenza la spiaggia viene pulita solo parzialmente, con inevitabili ripercussioni sul decoro, sull’igiene e sulla qualità dell’accoglienza turistica.
Anche il verde pubblico versa in condizioni di evidente abbandono. Alberi, cespugli e aree vegetate sono ormai diventati luoghi utilizzati come servizi igienici improvvisati sia da persone sia da animali, contribuendo ulteriormente al degrado ambientale e ai cattivi odori che ogni estate invadono tutta la zona.
A questo si aggiunge il grave problema dell’erosione costiera, che negli anni ha provocato un significativo arretramento della spiaggia, compromettendone la fruibilità e mettendo a rischio uno dei tratti più belli del litorale di Torre Canne.
Da tantissimi anni noi residenti continuiamo a segnalare questa situazione.
Ogni estate vengono effettuate telefonate, segnalazioni ed esposti agli enti competenti.
Purtroppo, anziché trovare una soluzione, assistiamo sempre allo stesso rimpallo di responsabilità.
Ci viene detto di chiamare la Capitaneria di Porto.
La Capitaneria ci invita a rivolgerci ai Carabinieri.
I Carabinieri indicano la Polizia Locale.
La Polizia Locale rinvia ad altri uffici.
Nel frattempo il campeggio abusivo continua indisturbato, il degrado aumenta e i cittadini restano senza alcuna risposta.
È proprio questo continuo scaricarsi le responsabilità che ci ha spinti a inviare questa lettera contemporaneamente a tutti gli enti competenti e agli organi di informazione.
Nessuno potrà più sostenere di non essere stato informato o che la competenza appartenga esclusivamente ad altri.
Chiediamo che tutte le amministrazioni coinvolte assumano finalmente un’azione coordinata e definitiva.
Non chiediamo interventi occasionali o controlli sporadici.
Chiediamo legalità.
Chiediamo il rispetto delle norme sul demanio marittimo.
Chiediamo la tutela della salute pubblica.
Chiediamo una pulizia adeguata della spiaggia e delle aree verdi.
Chiediamo un piano concreto per contrastare l’erosione costiera.
Chiediamo che Torre Canne venga finalmente trattata come una località turistica di valore e non come un luogo dove tutto è consentito.
Questa non è una polemica.
È il grido di cittadini esasperati che da tantissimi anni convivono con una situazione indegna, che danneggia i residenti, penalizza gli operatori turistici, compromette l’immagine del territorio e mette seriamente a rischio il decoro, l’ambiente e la salute pubblica.
Ci auguriamo che questa lettera rappresenti finalmente l’inizio di un cambiamento concreto.
I residenti di Torre Canne


