FASANO – Fasano ha ufficialmente il suo primo Centro Diurno Anziani. La nuova struttura è stata inaugurata durante la sesta edizione di ‘Rossini in Festa’, l’evento promosso dall’ASP Terra di Brindisi che ha radunato, in un unico momento di condivisione, le famiglie, gli operatori e le principali cariche istituzionali regionali. Una serata che ha coniugato il taglio del nastro con una riflessione profonda sul welfare e sul ruolo insostituibile dei nostri anziani nella società odierna.

L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza di una folta delegazione istituzionale. Al taglio del nastro, accanto al Presidente dell’ASP Massimo Vinale e al Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, hanno partecipato il Direttore del Distretto Socio-Sanitario BR/2 Giuseppe Pace, il Consigliere Regionale Antonio Scianaro, la Direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia Valentina Romano e il Vicepresidente della Regione Puglia, Cristian Casili, accolto come ospite d’onore.
Prima del fatidico taglio del nastro del nuovo Centro “Rossini”, gli interventi hanno messo al centro il valore inestimabile della terza età.

“Gli anziani sono una risorsa sempre più fondamentale in una società che purtroppo non fa più figli”, ha rimarcato il Vicepresidente Casili.
Una visione sostenuta da fatti concreti, come ricordato dall’Assessore al Welfare Valentina Romano, che ha evidenziato lo stanziamento regionale di 1,6 milioni di euro destinato proprio alle politiche per la terza età e all’invecchiamento attivo.
Tra i momenti più significativi della serata, la visita al parco giochi inclusivo della struttura, un’opera finanziata da una legge regionale che porta la firma dello stesso Casili. Ed è proprio qui che è nata l’immagine simbolo dell’evento, già diventata virale sui social network: i fotografi hanno immortalato il Vicepresidente mentre si concedeva un momento di spensieratezza, “volando tra le corde di un’altalena” come nella celebre poesia in musica di Fabrizio De André. Un frammento spontaneo che ha saputo raccontare, meglio di mille parole, lo spirito di inclusione della serata.

A chiudere la serata sono state le parole del Presidente dell’ASP, Massimo Vinale, che ha voluto collegare l’evento alle deleghe all’Economia Civile del Vicepresidente Casili, richiamando le storiche teorie settecentesche di Antonio Genovesi.
“A differenza dell’economia classica, focalizzata sul profitto individuale – ha spiegato Vinale – l’economia civile mette al centro il bene comune, la reciprocità e la felicità pubblica. È esattamente questo il traguardo a cui le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP) devono tendere ogni giorno”.

Con l’inaugurazione del nuovo Centro Diurno, Fasano compie un passo decisivo in questa direzione, trasformando la teoria economica in un abbraccio concreto alla sua popolazione più fragile.


