Selava di Fasano – La ventiquattresima edizione del Festival Organistico Internazionale rinnova il suo prestigioso appuntamento con la grande musica classica e sacra nell’incomparabile scenario architettonico della Chiesa Trullo del Signore di Selva di Fasano. Martedì 4 agosto 2026, alle ore 20:30, la monumentale voce dell’organo prenderà vita sotto le mani del talentuoso maestro pugliese Francesco Buccolieri, proponendo un programma di straordinaria profondità espressiva ed elevato virtuosismo.
L’evento rappresenta una tappa fondamentale del Festival, offrendo al pubblico un’opportunità unica di ascoltare capolavori del repertorio organistico europeo compresi tra il Seicento e il primo Novecento. L’architettura intima e suggestiva della chiesa-trullo amplificherà ogni sfumatura timbrica, trasformando il concerto in una vera e propria esperienza spirituale e culturale.
Il Programma Musicale
Il percorso concertistico ideato dal M° Buccolieri si snoda attraverso tre secoli di letteratura organistica, affiancando la severa magnificenza del Barocco nordico all’intimismo del Romanticesimo tedesco e all’imponenza della scuola sinfonica francese:
- Dietrich Buxtehude (1637-1707)Praeludium in Sol minore BuxWV 149(Esempio vertiginoso dello Stylus Phantasticus, caratterizzato da alternanze di toccate libere e sezioni contrappuntistiche)
- Georg Böhm (1661-1733)Vater unser im Himmelreich IGB 24(Corale fiorito di raffinata sensibilità, modello della scuola nord-tedesca)
- Johann Sebastian Bach (1685-1750)Concerto in Re minore BWV 596(Trascrizione per organo del Concerto RV 565 op. 3 n. 11 di Antonio Vivaldi, 1678-1741)
- Johannes Brahms (1833-1897)dagli 11 Preludi-corali op. 122:5. Schmücke dich, o liebe Seele6. O wie selig seid ihr doch, ihr Frommen7. O Gott, du frommer Gott(Pagine di intenso lirismo meditativo e congedo spirituale del maestro amburghese)
- Louis Vierne (1870-1937)dalla Suite n. 4 op. 55:3. Cathédrales(Luminoso saggio dell’organismo sinfonico francese, capace di evocare spazi gotici e imponenti sonorità)
- Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)Sonata op. 65 n. 2(Grave; Adagio; Allegro maestoso e vivace; Allegro moderato)(Pietra miliare della rinascita organistica romantica)
L’Interprete: Francesco Buccolieri
Avviato agli studi musicali dal padre all’età di sei anni, Francesco Buccolieri ha completato una formazione eccezionalmente eclettica presso il Conservatorio di Matera, dove ha conseguito i Diplomi in Pianoforte e Organo, la Laurea di I livello in Composizione, la Laurea di II livello in Organo (con il M° Francesco Bongiorno) e la Laurea di II livello in Clavicembalo (con il M° Francesco Cera).
Ha perfezionato la sua arte frequentando corsi e masterclass internazionali di Pianoforte (con Cosimo Damiano Lanza, Aquiles delle Vigne e Piero Rattalino) e di Organo (con Ismo Hintsala, Francesco Bongiorno, José Luis Gonzáles Uriol, Klemens Schnorr e Michael Radulescu, con il quale ha approfondito l’opera di J.S. Bach nella celebre Klosterkirche di Muri in Svizzera). Ha inoltre seguito Master annuali di Composizione con il M° Luca Cori ed è stato allievo dei Maestri Francesco Cera ed Enrico Baiano per il clavicembalo.
Vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, nel 2016 ha pubblicato per la Scorpione Editrice due composizioni organistiche (Variazioni e Adagio su Vater Unser im Himmelreich ed Evanescenza). La sua attività concertistica lo vede esibirsi regolarmente sia come solista sia in formazioni da camera e corali; nel 2020 ha tenuto un applaudito concerto organistico presso il Pantheon di Roma in occasione della I edizione del Festival Organistico Internazionale.
Già docente di Teoria, Analisi, Composizione, Pianoforte e Armonia presso importanti istituzioni scolastiche e accademie della Puglia, dal 2023 è cantore, organista e compositore del coro gregoriano “In Cordis Jubilo” di Gioia del Colle, rivestendo dall’aprile 2026 anche la carica di vicepresidente dell’associazione, impegnata nella valorizzazione e rielaborazione moderna del canto gregoriano e del repertorio locale.


