Fasano – A oltre due mesi dall’accordo per la riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza e dall’integrazione del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano nella rete interprovinciale tra Bari, Brindisi e Taranto, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Antonio Scianaro, esige chiarezza sulla reale tenuta del sistema sanitario locale.
I disagi legati ai trasferimenti verso strutture distanti e i lunghi tempi di attesa stanno generando forti preoccupazioni tra la popolazione, mettendo a rischio la tempestività delle cure. Per questa ragione, il consigliere ha formalmente richiesto all’Asl di Brindisi una rendicontazione dettagliata sui dati di accesso e sui risultati finora ottenuti.
«Alla luce dell’incontro svoltosi il 24 giugno 2026, in cui si è discusso della centralizzazione del servizio di emergenza-urgenza e del nuovo modello interprovinciale per la gestione dei trasferimenti di pazienti tra le ASL di Bari, Brindisi e Taranto, ho chiesto un report puntuale e dettagliato ad Asl Brindisi.
A distanza di oltre due mesi dall’intesa tra i vari operatori, che ha integrato ufficialmente il Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano nella rete di emergenza-urgenza interprovinciale con il coinvolgimento del 118 di Bari, Brindisi e Taranto, persistono le lamentele da parte dei cittadini riguardo ai disagi causati dalla centralizzazione verso strutture distanti. Questi disagi non solo compromettono la qualità dell’assistenza, ma mettono a rischio l’incolumità dei pazienti a causa dei tempi di attesa prolungati.
In particolare, ho chiesto il numero preciso degli accessi alle centrali operative fino ad oggi, nonché un rapporto chiaro sulle azioni intraprese e sui risultati ottenuti. Questo ci permetterà di monitorare l’efficacia delle misure adottate e di affrontare tempestivamente le criticità segnalate dai cittadini dell’area vasta. Quel che è certo è che siamo stanchi di proclami e spot a fronte dei quali la sanità brindisina è la plastica dimostrazione del fallimentare stato dell’arte della sanità pugliese tutta.»


