Fasano ha vissuto un fine settimana all’insegna della festa, della musica, delle tradizioni e della passione per le auto storiche, le mitiche Fiat 500 e derivate.
Due giornate, Sabato 5 e Domenica 6 Settembre, che hanno unito la bellissima Selva di Fasano e il centro cittadino di Fasano in un unico grande appuntamento capace di richiamare migliaia di persone, appassionati e visitatori anche da fuori Regione e dall’estero.

Sabato sera la Selva di Fasano si è trasformata in un grande teatro a cielo aperto.
Le luminarie hanno riscaldato Viale Toledo con i loro colori, regalando un’atmosfera suggestiva e festosa, mentre le tradizioni culinarie hanno conquistato i palati dei presenti.
La musica ha accompagnato la serata e il personaggio Disney Topolino ha regalato momenti di gioia ai più piccoli, coinvolgendo anche gli adulti.
Una Selva così gremita, a detta di numerosi residenti e operatori, non si vedeva da decenni. Locali pieni, famiglie, giovani, turisti italiani e stranieri hanno animato Viale Toledo e Largo Giannaccari, trasformandoli in un vero e proprio fiume di persone.
Una serata fresca, conviviale e divertente, vissuta all’insegna della spensieratezza e della voglia di stare insieme.

E se il sabato ha regalato spettacolo e partecipazione, la domenica ha portato nel cuore di Fasano la passione per le quattro ruote e per il territorio.
In Piazza Ignazio Ciaia e lungo i due corsi del centro storico si è svolto infatti il grande raduno statico dedicato alle Fiat 500, Fiat 126 e alle loro derivate, con oltre 150 equipaggi presenti.
Un grandissimo successo che ha superato i confini regionali: gli equipaggi sono arrivati da diverse regioni italiane e anche dall’estero, con una significativa presenza dalla Germania, a testimonianza di quanto sia forte e trasversale la passione per queste autentiche icone della storia automobilistica italiana.

Dopo l’esposizione nel cuore della città, le auto hanno lasciato Piazza Ciaia per un suggestivo tour alla scoperta del territorio.
Il corteo ha attraversato le coste di Savelletri e Torre Canne, regalando agli equipaggi panorami e scorci del litorale fasanese, per poi risalire verso l’entroterra lungo la Gravina di Cisternino, fino a raggiungere Cisternino, dove la giornata si è conclusa con un pranzo conviviale.
Un itinerario capace di mettere insieme la passione per le auto storiche e la bellezza della Puglia: dal mare ai paesaggi della Valle d’Itria, passando attraverso borghi, campagne e strade panoramiche.
Dietro questo importante risultato c’è il lavoro e la passione di chi ha creduto nell’iniziativa e l’ha costruita con professionalità.
Il Presidente della ASD Apulia Events, Dott. Gianluca Lacirignola, e il suo instancabile staff, protagonisti di un’organizzazione curata e attenta, insieme al Fiat 500 Club Italia – Coordinamento della Valle d’Itria, guidato dal presidente Tommaso Giacovazzo, e al giovane Leonardo Di Bari, da sempre grande appassionato ed esperto del mondo delle Fiat 500.
Due giornate diverse ma profondamente legate da un unico filo conduttore: la capacità di fare comunità, valorizzare il territorio e trasformare una manifestazione in un’occasione di incontro e promozione della Puglia.
Dalla Selva illuminata e gremita di gente alla Piazza Ciaia invasa dalle storiche 500 e 126, fino alle strade che conducono dal mare alla Valle d’Itria, Fasano ha vissuto un fine settimana di grande partecipazione.
Un evento che ha saputo parlare ai residenti, ai turisti, alle famiglie e agli appassionati provenienti da lontano, dimostrando ancora una volta come tradizione, cultura, motori, enogastronomia e bellezza del territorio possano diventare insieme una straordinaria occasione di promozione e di festa.
Un ringraziamento particolare va al Comune di Fasano per il patrocinio gratuito e alla Regione Puglia per il prezioso patrocinio e per il contributo regionale che ha sostenuto la bellissima iniziativa.
Il bilancio, al termine delle due giornate, è quello di una manifestazione che ha lasciato il segno: due giorni di colori, motori, musica, sorrisi e territorio, con Fasano e la Selva protagoniste di un grande abbraccio di pubblico e di passione.


