Fasano – Proseguono senza sosta i controlli della Guardia Costiera tesi a monitorare la filiera ittica e a garantire la sicurezza alimentare dei consumatori. Nell’ambito delle attività coordinate dal Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari, il personale della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Brindisi ha condotto un’importante operazione nel territorio del Comune di Fasano.

Durante un’ispezione effettuata presso un centro di distribuzione locale, i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un cospicuo quantitativo di prodotto ittico fresco. Nello specifico, si tratta di diverse cassette in polistirolo contenenti saraghi, orate, spigole e polpi, tutte completamente prive della documentazione e delle etichette obbligatorie per legge volte ad assicurarne la tracciabilità.

L’etichettatura rappresenta un tassello fondamentale per la tutela della salute pubblica e la trasparenza verso i cittadini:
- Garanzia di provenienza: consente di ricostruire il percorso del prodotto dalla cattura o allevamento fino al banco di vendita.
- Controlli igienico-sanitari: permette di verificare il costante rispetto della catena del freddo e degli standard di sicurezza.
- Trasparenza e prevenzione: informa correttamente il consumatore su specie, metodo di produzione e allergeni, prevenendo frodi commerciali e rischi alimentari.
A seguito dell’accertamento, all’amministratore della struttura è stata elevata una sanzione amministrativa pecuniaria. Tutto il pesce sequestrato verrà distrutto, con i relativi costi posti interamente a carico del trasgressore.

L’operazione rientra nel piano quotidiano di vigilanza della Guardia Costiera, focalizzato sul contrasto alla pesca illegale e sulla salvaguardia sia della salute dei cittadini, sia degli operatori del settore che lavorano nel rispetto delle regole.


