Selva di Fasano – Con la tradizionale Festa dell’uva è calato ufficialmente il sipario sul programma dell’estate silvana 2026. Promossa dall’associazione Pro Selva, la manifestazione rappresenta da ben 15 anni un appuntamento iconico e imperdibile, attesissimo da residenti, villeggianti e dall’intera comunità. L’evento ha segnato inoltre una tappa importante per il sodalizio: è stata infatti la prima uscita ufficiale del nuovo direttivo e della presidente Rosanna Petruzzi, recentemente riconfermata alla guida dell’associazione per il prossimo triennio.
Per chi non ha mai assistito alla vendemmia dal vivo, la serata ha offerto un’immersione suggestiva nel passato. La festa, svoltasi ieri, domenica 20 settembre, è entrata nel vivo lungo viale Toledo con la caratteristica sfilata dei carretti a tre ruote, addobbati a festa con rigogliosi tralci di vite e gli storici attrezzi impiegati per la vendemmia e la pigiatura. Il corteo si è poi diretto verso il parco della Casina Municipale dove, tra l’entusiasmo dei presenti, si è tenuta la dimostrazione dal vivo della pigiatura delle uve e della spremitura con il torchio.
A rendere la serata ancora più viva e coinvolgente sono stati i numerosi momenti di spettacolo. Il pubblico ha applaudito il gruppo “I Canti del Faso”, che da oltre mezzo secolo custodisce e tramanda i balli e i canti della tradizione popolare locale, per poi lasciarsi incantare dalle evoluzioni e dai giochi di fuoco del gruppo “Menti Ardenti”. La folla si è infine scatenata con la musica e i balli di gruppo curati dalla “Carmen & Dance”.

A coronamento dell’evento si è svolta la “Lotteria del contadino”, che ha messo in palio premi e prodotti agricoli tipici generosamente offerti dalle aziende locali.


