Fasano – Una partita a carte può diventare molto più di un semplice momento di svago quando, dietro ogni mano giocata, c’è la volontà di fare qualcosa di concreto per gli altri. È quello che è accaduto domenica 4 ottobre nella splendida cornice di Trullo Porta Antica, a Monte Abella, nel Canale di Pirro, dove il burraco è stato il protagonista di una serata che ha saputo mettere insieme divertimento, amicizia, territorio e solidarietà.
Sono stati 140 gli iscritti, per un totale di 70 coppie, che hanno preso parte al Torneo di Burraco in Beneficenza, un appuntamento organizzato con cura e passione dall’Associazione Apulia Events ASD, presieduta da Gianluca Lacirignola, insieme ai proprietari di Trullo Porta Antica, che hanno scelto di mettere a disposizione la loro splendida struttura per ospitare un’iniziativa dal forte valore sociale.
Sin dalle prime ore, l’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni. I tavoli da gioco hanno accolto coppie di appassionati pronte a sfidarsi a colpi di carte, ma accanto ai partecipanti sono arrivati anche tantissimi amici, curiosi e sostenitori, desiderosi di condividere l’esperienza e, allo stesso tempo, conoscere e ammirare una dimora che ha fatto da cornice particolarmente suggestiva all’evento.
Il torneo si è svolto attraverso tre turni Mitchell e un turno Danese, con tanto di premi per le coppie meglio classificate. Ma, al di là del risultato e della competizione, a rendere davvero speciale la serata è stata la finalità dell’iniziativa: il ricavato delle iscrizioni è stato devoluto integralmente, in parti uguali, a due importanti realtà del territorio, La Fontanella e l’Associazione CSR.
Due associazioni diverse per ambito di intervento, ma accomunate dalla stessa attenzione verso il bene comune. La Fontanella – Associazione ONLUS di volontariato, attiva a Fasano dal 1995, dedica il proprio impegno al sostegno delle persone diversamente abili in età adulta, promuovendo inclusione, vicinanza, socialità e solidarietà. L’Associazione CSR, invece, porta avanti un’attività di sensibilizzazione legata alla tutela dell’ambiente, con particolare attenzione al problema dell’inquinamento da plastica e alla necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza nei confronti delle conseguenze che le nostre abitudini possono avere sull’ecosistema.
La somma raccolta, di tutto rispetto, rappresenta quindi un contributo concreto che potrà essere utilizzato dalle due associazioni per proseguire e rafforzare le rispettive attività. Un risultato importante, reso possibile dalla partecipazione dei 140 iscritti e dalla generosità di tutti coloro che hanno scelto di esserci.
Terminato il torneo, infatti, la serata è proseguita tra musica, intrattenimento, buon cibo e drink, in un clima di allegria e convivialità che ha accompagnato partecipanti e ospiti fino a tarda sera. Un modo per continuare a stare insieme e celebrare non soltanto i vincitori del torneo, ma soprattutto il risultato raggiunto dall’intera comunità presente.
La location ha fatto il resto. Immerso nella suggestiva campagna del Canale di Pirro, Trullo Porta Antica ha offerto ai presenti uno scenario capace di esaltare il fascino della Puglia, contribuendo a rendere l’appuntamento ancora più particolare. La bellezza del luogo, l’organizzazione dell’evento e la partecipazione del pubblico hanno creato una combinazione vincente, dimostrando ancora una volta come il territorio possa diventare il punto d’incontro ideale tra iniziative sociali, cultura dell’accoglienza e solidarietà.
Quello di domenica è stato dunque molto più di un torneo di burraco. È stata una serata costruita attorno a un’idea semplice ma importante: stare bene insieme e, nello stesso tempo, fare del bene. Un principio che ha trovato concretezza nella scelta di destinare l’intero ricavato a due associazioni impegnate quotidianamente su fronti diversi, ma entrambi fondamentali per una comunità più attenta e consapevole.
L’iniziativa di Apulia Events ASD e dei proprietari di Trullo Porta Antica ha così lasciato un messaggio che va oltre il risultato delle partite e la classifica finale. Perché le carte, quella sera, sono servite a creare incontri, sorrisi e competizione, ma soprattutto a raccogliere un aiuto concreto per chi ogni giorno lavora per gli altri e per l’ambiente.
E forse è proprio questo il modo più bello di intendere una serata di festa: sedersi allo stesso tavolo, giocare, condividere e trasformare un momento di divertimento in un gesto di solidarietà. Una mano alle carte, una mano al prossimo e una mano all’ambiente. In una sola serata, a Trullo Porta Antica, tutte e tre hanno trovato il loro posto.


