Fasano – Si è svolta domenica 4 ottobre la 1ª Passeggiata Patrimoniale promossa dal Comitato per la Salvaguardia della Piana e Costa di Fasano – Cibele in collaborazione con Italia Nostra – Sezione Messapia Ostuni, Circolo Legambiente Ostuni APS e Parco Regionale Delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Una numerosa e sentita partecipazione di cittadini ha accompagnato il cammino dal Lido La Zanzara fino alle foci di Fiume Grande e Fiume Piccolo.
La giornata si è trasformata in un’autentica occasione di apprendimento sul campo: grazie agli interventi di esperti e profondi conoscitori di Torre Canne, i partecipanti hanno potuto approfondire la storia e la memoria del litorale, le delicate dinamiche geologiche delle dune e dei corsi d’acqua risorgivi, e il quadro normativo di tutela che difende questo patrimonio.

Camminando lungo il percorso è emersa con evidenza una triste realtà già consolidata: gran parte della nostra costa è purtroppo già stata cementificata o privatizzata. Proprio per questo, l’iniziativa ha voluto riaccendere i riflettori sulle nuove minacce e sui rischi concreti che insidiano quello che resta del litorale, dai progetti poco chiari fino a ulteriori ipotesi di edificazione. Diventa quindi vitale e urgente preservare a tutti i costi quei pochi lembi di costa rimasti ancora liberi, pubblici e fruibili da tutta la cittadinanza.
Il messaggio del Comitato per la Salvaguardia della Piana e Costa di Fasano – Cibele e di tutti i presenti è chiaro e intransigente: il territorio va protetto e preservato allo stato naturale e brado. La nostra costa non ha bisogno di altre colate di cemento o di interventi invasivi, ma di rispetto, tutela rigorosa e valorizzazione sostenibile.


