Fasano – Nonostante gli ingenti investimenti economici e la spesa di milioni di euro per la realizzazione dei nuovi canali di raccolta delle acque piovane, il territorio di Fasano continua a fare i conti con i drammatici effetti del maltempo. Cittadini e attività produttive locali si trovano ancora una volta a subire pesanti allagamenti, vedendo svanire la promessa di una definitiva messa in sicurezza idrogeologica della città.
Di fronte a questa scollatura tra le risorse pubbliche impiegate e la realtà dei fatti, il Consigliere Comunale Dott. Angelo Laghezza ha depositato questa mattina una richiesta formale di convocazione urgente e straordinaria della Commissione Consiliare Lavori Pubblici.
L’obiettivo è accendere un faro sullo stato dell’arte dell’infrastruttura, pretendendo un confronto tecnico immediato in un’audizione che veda la partecipazione attiva dei progettisti dell’opera e del Responsabile Unico del Progetto (RUP).

“I cittadini e le aziende fasanesi non possono continuare a pagare il prezzo di opere pubbliche milionarie che, all’atto pratico, non risolvono l’emergenza allagamenti,” dichiara il Consigliere Laghezza. “È un atto di responsabilità politica e civile fare immediata chiarezza sull’efficacia tecnica di questi canali, sulle varianti in corso d’opera e su eventuali criticità strutturali. Vogliamo capire perché, a fronte di cifre così importanti, Fasano continui ad allagarsi.”

La richiesta, indirizzata al Presidente della Commissione Lavori Pubblici e inviata per conoscenza al Sindaco, all’Assessore al ramo e al Presidente del Consiglio Comunale, propone come punto unico all’ordine del giorno: “Esame tecnico e stato dell’arte dei nuovi canali di raccolta delle acque piovane nel territorio di Fasano: audizione dei Progettisti dell’opera e del Responsabile Unico del Progetto (RUP)”.
Laghezza conclude auspicando una risposta immediata da parte delle istituzioni comunali, data la natura strategica e l’assoluta urgenza di un tema che tocca da vicino la sicurezza e l’economia della comunità fasanese.


