Fasano – Un’altra battuta d’arresto amara per il Futsal Fasano, costretto a cedere l’intera posta in palio agli Azzurri Conversano nel match terminato 3-1. Nonostante una gestione prolungata del gioco e un notevole volume di occasioni create, i biancazzurri hanno pagato a caro prezzo la scarsa concretezza offensiva e alcune disattenzioni difensive nei momenti chiave dell’incontro.
La cronaca del match racconta di un primo tempo saldamente in mano agli ospiti, capaci di imporre il proprio ritmo e di costruire diverse palle gol. Ciononostante, è il Conversano a sbloccare il punteggio alla prima vera opportunità, sfruttando al meglio una palla inattiva nata da un calcio di punizione e concretizzando una situazione confusa in area. Il Fasano accusa il colpo ma non si scompone, continuando a spingere alla ricerca del pareggio. L’occasione d’oro capita proprio allo scadere della prima frazione, quando i biancazzurri guadagnano un calcio di rigore: dal dischetto Vanni Palmisano fallisce però l’appuntamento con il gol, graziando gli avversari.
Copione analogo nella ripresa, con il Fasano stabilmente nella metà campo avversaria e pericoloso in più circostanze, in particolare sugli sviluppi del secondo palo dove è mancata la stoccata vincente. Nel momento di maggiore pressione biancazzurra, i padroni di casa colpiscono con un tiro dalla distanza sul quale la retroguardia e il portiere Gianfrate non appaiono esenti da responsabilità.
Mister e squadra provano allora il tutto per tutto affidandosi al portiere di movimento: la mossa produce l’effetto sperato,riaprendo i conti con la rete del 2-1. Negli istanti finali, tuttavia, la generosa ricerca del pareggio porta a una palla persa sanguinosa con il quinto di movimento, regalando al Conversano il definitivo 3-1 in contropiede.
Al triplice fischio resta il grande rammarico per una prestazione positiva in termini di proposta e controllo, ma compromessa dal cinismo avversario e da errori individuali che continuano a frenare il cammino della squadra.


