Fasano – Il sipario del Teatro Sociale di Fasano è tornato ad aprirsi nel segno del grande teatro d’autore, ospitando il quarto appuntamento in concorso della XVII edizione del Festival Nazionale di Teatro “Di Scena a Fasano”. A salire sul palco è stata la compagnia Scenaperta di Battipaglia (SA), che ha emozionato e divertito il pubblico portando in scena “Capitolo 2 – Cercando (ancora) la felicità”, la celebre e intensa commedia firmata da Neil Simon.
La kermesse, organizzata con consueta passione e cura dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini” sotto la direzione artistica di Mimmo Capozzi, ha trovato in questo testo una tappa di altissimo profilo, capace di unire la leggerezza della risata intelligente alla profondità della riflessione sentimentale.

Ambientata nella New York dei primi anni Ottanta, la trama ci trasporta nella vita di George, uno scrittore di gialli rimasto vedovo e immerso nel lutto, e Jennie, un’attrice teatrale reduce da un matrimonio dolorosamente fallito. Entrambi, spinti dagli incoraggiamenti del vulcanico fratello di lui (Leo) e della brillante migliore amica di lei (Faye), si affidano a improbabili appuntamenti al buio nella speranza di voltare pagina.
Il copione di Neil Simon non fa sconti alle insicurezze umane: l’incontro tra George e Jennie si trasforma ben presto in un’attrazione travolgente e immediata, che li porta a convolare a nozze dopo appena due settimane. Ma il titolo dell’opera non è casuale: il matrimonio non è il “vissero per sempre felici e contenti”, bensì il capitolo successivo, quello in cui i fantasmi del passato, le paure di soffrire ancora e il peso dei ricordi tornano a bussare alla porta, mettendo a dura prova la forza del nuovo legame.

Diretta con mano sicura e sensibilità da Danilo Vaccher, la compagnia campana ha saputo restituire al pubblico tutta la polifonia emotiva dei personaggi scritti da Simon. Lo stesso Vaccher, nei panni del tormentato George, ha offerto un’interpretazione fatta di sfumature e chiaroscuri, ben bilanciata dall’energia e dall’intensità di Romina Pastorino (Jennie). Al loro fianco, Edoardo Vassallo (Leo) e Mariorosaria Milito (Faye) hanno saputo reggere i tempi comici e drammatici della narrazione, regalando momenti di genuina ilarità che hanno alleggerito i passaggi più introspettivi della pièce.
Il pubblico fasanese ha risposto con grande partecipazione, tributando lunghi applausi a scena aperta a conferma della bontà della scelta artistica di una rassegna che, anno dopo anno, continua a confermarsi punto di riferimento nazionale per il teatro amatoriale di qualità.

La kermesse non si ferma e guarda già al prossimo appuntamento: il festival proseguirà infatti con “Magazzino 18”, musical civile di Simone Cristicchi sulla memoria dell’esodo giuliano-dalmata, portato in scena dalla compagnia Claet APS, che andrà in scena sabato 14 novembre alle ore 21:00.


