Fasano – Un weekend di passione per la costa brindisina, sferzata da forti correnti e risacca che hanno messo a dura prova bagnanti e soccorritori. Nonostante l'eroismo di molti e l'efficacia dei tempestivi interventi di salvataggio, il mare ha purtroppo mietuto una vittima, segnando un'ombra indelebile su giornate che avrebbero dovuto essere di spensieratezza estiva.
L'episodio più drammatico si è consumato nel primo pomeriggio di ieri sul litorale di Egnazia, a Fasano, nei pressi dell'Archeolido. Un uomo di 56 anni, di cui non sono state rese note le generalità, ha accusato un malore improvviso mentre si trovava in acqua. La prontezza di spirito di alcuni bagnanti ha permesso di portarlo rapidamente a riva, dove sono stati avviati disperati tentativi di rianimazione.
Sul posto è immediatamente intervenuto il personale del 118, che ha preso in carico l'uomo, trasferendolo d'urgenza all'ospedale Perrino di Brindisi. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano: il 56enne è deceduto poco dopo il ricovero nel nosocomio brindisino, gettando nello sconforto i presenti e la sua famiglia.
La tragedia di Fasano si inserisce in un quadro di decine di salvataggi effettuati lungo tutta la costa brindisina nell'arco del fine settimana. Le condizioni marine avverse hanno richiesto un impegno straordinario da parte dei bagnini e delle squadre di soccorso, che in molti casi sono riusciti a evitare il peggio, strappando dalle grinfie del mare numerosi bagnanti in difficoltà. Un bilancio agrodolce, che da un lato celebra l'efficienza dei soccorsi e il coraggio di chi opera per la sicurezza in mare, dall'altro ricorda la forza implacabile della natura e l'importanza di non sottovalutare mai i pericoli.


