FASANO – Ultime battute di questa Serie D targata 2024/2025, un’edizione che ancora deve però emanare tanti verdetti definitivi.
Domenica 6 aprile alle 15.30 al “Vito Curlo” andrà in scena il match clou della 30ª giornata e vedrà il Fasano sfidare la Nocerina. Due squadre con pensieri opposti: mente libera per il Fasano che si gode la ritrovata serenità e ambisce ad un piazzamento play-off, tante pressioni invece per la Nocerina che sta sfidando punto su punto la capolista Casarano per tentare di approdare in Serie C dalla porta principale.
La notizia è che la compagine campana non potrà contare sul tifo dei propri sostenitori, infatti nei giorni scorsi la Questura di Brindisi ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti della provincia di Salerno. Strascichi della folle domenica di Fasano-Brindisi e che sicuramente si protrarranno fino al termine della stagione in corso.
Mister Pistoia si gode il rientro dalla squalifica di Penza e potrà contare sulla sua formazione tipo. Non vuole sentire parlare di pressioni il tecnico fasanese che sta vivendo queste panchine come un sogno ad occhi aperti ma con la (segreta e umana) ambizione di poter essere confermato anche per la prossima stagione, quando – a detta del presidente Ghilardi – verrà allestita una squadra capace di competere su più fronti.
“Domenica affronteremo una squadra di vertice – ha commentato Pistoia alla vigilia – ma noi ci alleniamo bene e domenica scenderemo in campo col piglio giusto. Come dico sempre ai ragazzi, è la voglia a fare la differenza. A loro (Nocerina ndr) mancano 5 finali, dovranno scendere in campo con la consapevolezza di non poter sbagliare e non solo, perché dovranno sperare anche in qualche passo falso del Casarano. Noi abbiamo maggiore spensieratezza ma posso dire che anche noi vorremmo vincerle tutte e 5. E perché no, sperare in qualche passo falso della Virtus Francavilla per agganciare i play-off”.
Ad arbitrare la partita tra Fasano e Nocerina, sarà il sig. Filippo Balducci della sezione AIA di Empoli, coadiuvato dai sig.ri Claudiu Fecheta di Faenza e Ivan Melnychuk di Bologna.


