Fasano – Quasi due ore di musica, divertimento, testi dissacranti e satira di costume per lo spettacolo musicale patrocinato dal Comune di Fasano, messo in campo ieri sera in piazza Ciaia da Valerio Lundini & i VazzaNikki, formazione nata nel 2009 come progetto rock’n’roll/rockabilly di matrice americana anni ‘50, e conosciuti grazie al programma RAI Una pezza di Lundini, in cui avevano un posto di primo piano, interagendo col conduttore e con gli ospiti. Da allora la formazione si è trasformata, e oltre a Lundini, conta Andrea Angelucci (chitarra acustica e voce), Gianluca Sassaroli (batteria e cori), Paolo Di Girolamo (contrabbasso, basso e cori), Flavio De Novellis (chitarre elettriche) e Olimpio Riccardi (sax).
Quello andato in scena a Fasano è stato uno show vero e proprio, arricchito da gag irresistibili, con canzoni che hanno toccato con ironia e sagacia nervi scoperti della nostra social-età contemporanea, dalla ricerca di una fede qualunque, astrologia o religione che sia, fino al dramma di un'identità scomposta in centinaia di account, di cui memorizzare password o pin.
La band ha dato prova di ottime qualità musicali e di improvvisazione, riuscendo a passeggiare tra il pubblico di piazza Ciaia senza mai interrompere l’esibizione.
Questa sera invece toccherà a Peppe Servillo & Solis String Quartet per il Festival Metropolitano Bari in Jazz che con il concerto “M’aggia curà” omaggerà il grande Renato Carosone.


