Fasano – Niente c’è di più suggestivo degli ulivi, il tramonto e una bella storia da raccontare. Che il nostro territorio sia luogo di “mollezza”, in senso positivo, non è un concetto nuovo, e ieri 16 luglio la giornalista di Rai Tre Serena Bortone ha ammesso di essersi concessa un po’ di amenità prima di raggiungere il folto pubblico che l’aspettava a Masseria San Giovanni.
Per la rassegna organizzata da Laura De Mola, “Libriamo…tra gli ulivi!”, arrivata al suo terzo appuntamento, la giornalista ha presentato il suo primo romanzo A te vicino così dolce (ed. Rizzoli) intervistata dal Consigliere regionale e Presidente della Commissione bilancio, finanze e programmazione Fabiano Amati.
Serena non si è ispirata a nessuno nello scrivere il romanzo, dichiara, perché per sua tendenza ha sempre cercato di affermare se stessa e la propria personalità; sebbene i suoi grandi maestri siano Tolstoj e gli scrittori americani del Novecento, di certo non ha avuto la pretesa di avvicinarsi a loro. La storia di A te vicino così dolce è, infatti, un’autobiografia sotto mentite spoglie: una delle due protagoniste, Serena, si configura come un alter ego non troppo velato dell’autrice. In un’Italia degli anni ’80, priva di angosce, i tre giovani protagonisti scoprono l’amore, scoprono se stessi e attraversano l’adolescenza in un contesto in cui, contrariamente al tempo presente, difficile era essere informati sulla sessualità, la salute mentale e l’affettività. Nel romanzo, la Bortone con delicatezza dipinge la storia di Paolo, che prima era Paola: la giornalista racconta, dunque, una storia di transizione in un’epoca ancora più chiusa di quella attuale sulle tematiche LGBTQI+.
Non sarebbe, però, corretto per dovere di cronaca non menzionare che la conduzione dell’intervista di Fabiano Amati è stata spesso turbolenta, portando la giornalista a ribattere con toni schietti e precisi. La Bortone, insomma, ha difeso le sue posizioni – a partire dalla prima domanda sulla stabilità emotiva grazie alla quale ha potuto scrivere il romanzo – e si è dimostrata molto rigorosa quando Amati l’ha incalzata sulle tematiche LGBTQI+, a cui la Bortone è legata profondamente.
Il prossimo appuntamento con “Libriamo…tra gli ulivi!” è per giovedì 25 luglio alle ore 19.00 presso Piazza del Mercato Vecchio a Fasano con ospite il magistrato Nicola Gratteri, intervistato da Massimo Giletti.


