FASANO – Piazza Ciaia, come da tradizione, il 22 maggio si tinge di rosso per la Santa Messa in nome di Santa Rita.
Tutta la zona del centro storico era addobbata dalle rose rosse realizzate all’uncinetto dalle volontarie dell’associazione “U’ntrattin”, per la tradizionale funzione religiosa, e sin dalle prime ore del pomeriggio, la piazza ha iniziato a popolarsi, così da essere gremita di fedeli e di rose rosse per l’arrivo alle 19 della processione, con cui si è traslata l’effige della Santa, dalla chiesetta dell’Assunta fino al palco posto sotto a Palazzo di Città. Presenti le autorità cittadine, che hanno preso parte alla Messa e alla processione.
A officiare la celebrazione è stato il priore di Fasano, Don Sandro Ramirez, che nella sua omelia ha anagrammato la parola RITA dando un significato ad ogni lettera.
Inoltre durante la Santa Messa sono stati benedetti 3 nuovi membri della confraternita dell’Assunta.
In chiusura la tradizionale benedizione delle tantissime rose rosse sventolate in cielo, simbolo della Santa, dai devoti chiamata "Santa degli Impossibili" per i suoi prodigiosi miracoli verso eventi ritenuti irrealizzabili.
Come ogni evento festoso che si rispetti, al termine della funzione religiosa, immancabile il momento “profano”, con i panzerotti a sfamare i tanti spettatori presenti, rimasti ad ascoltare il concerto eseguito dei ragazzi del corso musicale della scuola Bianco – Pascoli di Fasano.


