Fasano – «Sulla Casina Municipale nessun immobilismo, piuttosto, la consueta propaganda da parte dei consiglieri di opposizione. È bene fare chiarezza».
Così risponde il consigliere Francesco Bianco all’interrogazione presentata dai consiglieri Laura De Mola, Lello Di Bari e Mario Schena.
Precisa Bianco: «dal 2018, per ben vent’anni, il compendio immobiliare è concesso in gestione alla società FATUS S.r.l. e il relativo atto di concessione è al vaglio degli organi amministrativi competenti dell’ente comunale; il Settore Patrimonio e l’Avvocatura, infatti, ormai da mesi stanno valutando e verificando il puntuale e corretto adempimento degli obblighi previsti a carico del concessionario per giungere alle conseguenti determinazioni, anche e soprattutto al fine di non esporre l’Ente a prevedibili e pregiudizievoli contenziosi».
Aggiunge Bianco che, per il tramite della sua persona, quale consigliere delegato dal Sindaco per la Selva, l’Amministrazione monitora costantemente la vicenda che, in ogni caso, dovrà a breve trovare l’epilogo.
«La verità, al netto della consueta sterile propaganda politica dei consiglieri di opposizione – prosegue Bianco – è che la Selva sconta decenni di assoluto disinteresse da parte delle Amministrazioni precedenti i cui rappresentanti oggi, “urlano allo scandalo” non fornendo alcun utile e concreto contributo.
Nel 2023 – aggiunge Francesco Bianco – sono state impiegate alla Selva risorse finanziare per oltre 100 mila euro per il completo rifacimento del viale del Minareto e per la sicurezza stradale, con l’apposizione di dossi e segnalatori di velocità; risorse finanziare mai impiegate in precedenza per la località collinare.
Infine, dal luglio al settembre dell’anno 2023, alla Selva si sono tenuti oltre trenta eventi, tra rappresentazioni teatrali, anche per i più piccoli e concerti, con un ottimo riscontro in termini di partecipazione.
Insomma – conclude il consigliere – nessuno tace, piuttosto, parlano i fatti».


