Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano sabato 30, Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Cultura & Spettacolo»“La luna e i falò” a Lama D’Antico
    Cultura & Spettacolo

    “La luna e i falò” a Lama D’Antico

    Ieri 3 agosto è andata in scena l'opera di Pavese a cura di Luigi D'Elia per il progetto HERMES
    Sara AltamuraDa Sara AltamuraAgosto 4, 2023Aggiornato il:Agosto 5, 20253 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    "La luna e i falò" a Lama D’Antico - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    Fasano – Complice un luogo d’incanto e una luna piena, ieri 3 agosto è stata la serata perfetta per narrare una storia intima e delicata. Sul palco un magistrale Luigi D’Elia si è fatto tramite di un’opera senza tempo. Per il progetto HERMES, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e l’amministrazione comunale, è andato in scena, a ingresso gratuito, La luna e i falò di Cesare Pavese in chiave teatrale in una Lama D’Antico accogliente.

    L’opera di Pavese è il punto d’arrivo di una ricerca interiore ed esteriore che ha portato l’autore a scrivere una sorta di Divina Commedia delle Langhe, frutto delle sue ricerche in ambito mitologico e antropologico. La luna e i falò è l’espressione di un autore che tenta disperatamente di appartenere a un luogo, di trovare un posto nel mondo e di abitarlo in serenità. Anguilla, Nuto, Silvia e Santa: i personaggi si contendono una scena che tende a voler essere idilliaca, ma fatica a esserlo. Dopo il viaggio in America e il ritorno nelle Langhe, Anguilla spera di trovare quel luogo sacro che aveva lasciato da bambino, ma così non è: il paese sulle colline è cambiato, la gente è cambiata. Allora qual è la vera destinazione del viaggio di ritorno di Anguilla? Forse è sé stesso, forse è la rinnovata pace che rincorre e che ha avuto esito nel ritorno alle radici.

    Il lavoro autoriale di Luigi D’Elia con la regia di Roberto Aldorasi va verso questa direzione. Con un’interpretazione eccezionale, l’attore è riuscito a reggere il palco in solitudine tenendo il pubblico con il fiato sospeso.

    A fine spettacolo l’abbiamo raggiunto per qualche domanda.

    Rivisitare Pavese è un’ardua impresa. Quali sono state le difficoltà?

    «Le difficoltà sono state legate al fatto che è un testo in cui succedono pochissime cose, a eccezione dell’incendio finale. Quindi, è una narrazione messa a servizio più di un’emozione, di un sentimento che di fatti che accadono. Infatti, man mano nella riscrittura sono arrivati espedienti dal mondo magico, come i conigli. Di solito, la narrazione dovrebbe scorrere come in un film. Il romanzo di Pavese, invece, è come un adagio. La difficoltà, allora, è stata di mettere la narrazione al servizio di un modo di tornare e di vedere le cose».

    Qual è il connubio tra teatro e Parco Rupestre?

    «Fantastico. C’è stato un inizio bellissimo, con il gatto che è salito sul palco. Quando si riesce a stare in sintonia con il luogo è un’emozione profonda. Sta lì il perché di recitare in questi luoghi, altrimenti non avrebbe senso».

    Dal punto di vista emozionale, com’è stato interpretare questo testo?

    «È molto emozionante perché dentro ci sono tante vite, tantissimo tempo, ci sono salti nel passato e nel futuro. L’emozione che sento è come essere attraversato dalle cose della vita, delle persone che ci passano dentro. È davvero emozionante, perché è come dialogare con il tempo».

    Galleria di immagini:

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteNuovo acquisto dell’U.S. Città di Fasano: arriva Vittorio Triarico
    Articolo Successivo Il dott. Valentino Natoli premiato a Ceglie Messapica per la migliore pubblicazione scientifica sulla sindrome da post Covid-19
    Sara Altamura
    • Website

    Articoli Correlati

    Fasano orgogliosa: il Carabiniere Luigi Vinci salva un 30enne sospeso nel vuoto

    Maggio 30, 2026

    Pezze di Greco si prepara alla Festa Patronale: sabato 6 giugno la conferenza stampa di presentazione

    Maggio 30, 2026

    “Il villaggio degli sciocchi”, risate e applausi per il Progetto Teatro della Galileo Galilei

    Maggio 30, 2026
    Gli articoli più letti

    Fazzino batte Faggioli nelle prove ufficiali e lancia la sfida nella 67ª Coppa Selva di Fasano

    Maggio 30, 2026

    Fasano orgogliosa: il Carabiniere Luigi Vinci salva un 30enne sospeso nel vuoto

    Maggio 30, 2026

    Motori accesi a Fasano: al via la 67ª Coppa Selva tra campioni, VIP e numeri da record

    Maggio 30, 2026

    Pezze di Greco si prepara alla Festa Patronale: sabato 6 giugno la conferenza stampa di presentazione

    Maggio 30, 2026
    Rimani in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube

    Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
    Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

    Facebook Instagram YouTube RSS
    Sezioni
    • Notizie
    • Sport
    • Vivi Fasano
    • Rubriche
    • Mensile
    • Mediagallery
    Vivi la Città
    • Servizi
    • Turismo
    • Imprese
    • Commercio
    • Gastronomia
    • Associazionismo
    • La Guida
    Informazioni
    • Redazione
    • Contatti
    • Cookie Policy (UE)
    • Privacy Policy
    © 2026 OsservatorioOggi.

    Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

    logo osservatorio oggi fasano
    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}