Fasano – Scoppia nella serata di ieri, mercoledì 10 maggio, la protesta, sul web e tra gli abitanti del borgo di Cocolicchio, per la posa di una grande cabina Enel adiacente alla storica e caratteristica fontana. Ampio risalto sui social network e sulla stampa locale per questo "scempio paesaggistico".
Giustamente, gli abitanti del piccolo borgo collinare fasanese si sono mobilitati, così come vari politici locali, promuovendo raccolta firme e richiedendo l'intervento dei responsabili di questo atto che è un vero e proprio "pugno nell'occhio" per il paesaggio.
Sulla questione, è subito intervenuto il sindaco Francesco Zaccaria che ha chiesto ad Enel e al Comune di Locorotondo (il tratto dove è sita la cabina Enel non è di competenza del comune di Fasano ma di quello dii Locorotondo, che ne ha autorizzato i lavori).
«Questa soluzione tecnica è inappropriata – dichiara in una nota stampa il primo cittadino –. È una bruttura accanto alla storica fontana della frazione. La riqualificazione della piazzetta di Cocolicchio effettuata negli anni scorsi dalla nostra amministrazione a beneficio di tutti i residenti merita soluzioni che non vadano a deturpare il paesaggio e che al contrario siano armoniose con il contesto. Mi auguro che già in giornata possano essere presi provvedimenti da Enel e dal Comune di Locorotondo, altrimenti continueremo a sollecitare un intervento urgente».
«Chiedo l’immediato spostamento e la collocazione in un’altra sede – conclude Zaccaria – . E mi domando come si potesse pensare che noi fasanesi non avremmo reagito a questo scempio. La beffa è poi ancora più cocente perché il Comune di Fasano sta completando la riqualificazione della piazzetta di Cocolicchio proprio con l'interramento dei cavi elettrici. Spero che questa notizia riceva sulla stampa la stessa evidenza che hanno ottenuto le giuste rimostranze dei cittadini via web».


