FASANO – «Nulla di voi tenete per voi, affinché vi accolga tutti Colui che a voi si dà tutto». Su queste parole di S. Francesco d’Assisi Antonio Patruno, responsabile della comunità fasanese dell’Associazione Papa Giovanni XXIII – meglio conosciuta come casa di Pronta accoglienza – presente all’Oratorio del Fanciullo, ha preso i voti temporanei di verginità, povertà e obbedienza. La Cerimonia si è svolta ieri, venerdì 1° ottobre, nella Parrocchia di S. Antonio abate alla presenza del Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli Mons. Giuseppe Favale e dei fratelli e sorelle della comunità fondata da don Oreste Benzi.
Un momento di forte preghiera e gioia quello vissuto da Antonio che ha scelto di donare la propria vita agli ultimi, mosso dallo spirito di seguire Gesù povero e servo, mettendo la propria vita a disposizione di questi, facendosi carico della loro situazione e mettendo fattivamente la propria spalla sotto la croce. La missione di Antonio e dei volontari della comunità Papa Giovanni XXIII non si ferma, però, al mettere la propria spalla sotto la croce ma al mettersi di fronte a chi fabbrica le croci dicendo che occorre smetterla. Non si può dare da mangiare all’affamato e parallelamente andare a braccetto con chi affama.
L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII è un’associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio. Fondata nel 1968 da don Oreste Benzi è impegnata da allora, concretamente e con continuità, per contrastare l'emarginazione e la povertà. La Comunità lega la propria vita a quella dei poveri e degli oppressi e vive con loro, 24 ore su 24, facendo crescere il rapporto con Cristo. Oggi la comunità ha costruito più di 500 realtà di condivisione, di cui Fasano e Castellana Grotte nella Diocesi di Conversano-Monopoli.
La Celebrazione è stata trasmessa in diretta televisiva da FedeTV, canale 886 del Digitale terrestre, e in streaming sul sito www.fedetv.it, dove è possibile rivederla. Ad Antonio l’augurio di un buon ministero da parte della redazione di Osservatoriooggi.it.


