Roma – Nella camera di consiglio del giorno 9 settembre 2021 con l'intervento dei magistrati: Fabio Franconiero, Presidente FF; Stefano Fantini, Consigliere; Giovanni Grasso, Consigliere, Estensore; Alberto Urso, Consigliere Anna Bottiglieri, Consigliere, la Quinta sezione del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha accolto l'istanza cautelare del Comune di Fasano rappresentato e difeso dagli avvocati Ottavio Carparelli e Vito Aurelio Pappalepore, con la quale si chiedeva di sospendere la sentenza del Tar di Lecce con la quale veniva dichiarato nullo in alcune parti il regolamento approvato dal consiglio comunale sulla Tassa di Soggiorno, in seguito al ricorso proposto dall’associazione degli albergatori locali. Ciò significa che per il 2021 rimane in vita quel regolamento e quindi la tassa dovuta è quella imposta dal Comune di Fasano, per l'effetto, sospende l'esecutività della sentenza impugnata.
La trattazione della controversia nel merito sarà fissata con successivo decreto del Presidente della Sezione, della prima udienza utile nel secondo trimestre del 2022.
Le spese sono state compensate.


