Fasano – Il primo appuntamento del 2020 della decima stagione di Accademia dei Cameristi a Fasano si è svolto ieri sera, martedì 14 gennaio, presso il Teatro Sociale.
Il giovane quintetto, costituito da Marta Kowalczyk (violino), Ivos Margoni (violino), Daniel Palmizio (viola), Arianna Di Martino (violoncello), Cecilia Facchini (pianoforte), nonostante la giovanissima età possiede dei curriculum personali ed una maestria strumentale meravigliosa.
Durante l’esecuzione del programma: l’opera 5 in la maggiore di Antonin Dvorak e l’opera 57 in sol minore del compositore russo Dmitri Sostakovic, i musicisti hanno dato vita ad una esecuzione con una forte intensità tecnica, enfatizzando il pathos e il ritmo delle opere.
Il musicista Daniel Palmizio, viola, è considerato uno dei violisti migliori della sua generazione. Infatti, è docente presso l’Accademia di Santa Cecilia ed è vincitore di numerosi premi. Ha eseguito le sue parti con una viola del XIX secolo, gentilmente concessa dall’Accademia Chigiana.
La violinista polacca Marta Kowalczyk possiede una naturale maestria dello strumento, tanto che è dal 2017 primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Basilea.
Con questo secondo concerto della decima stagione di Accademia dei Cameristi si comprende la valenza didattica, riproponendo opere musicali poco conosciute, e l’obiettivo di far conoscere tali talenti che l’Accademia presieduta dalla prof. Mariarita Alfino si pone.
Prossimo appuntamento: martedì 4 febbraio, ore 20:30 al Teatro Sociale, con un quartetto d’archi e piano e le musiche di Boccherini, Hummel e Walton.


