Fasano – La chiesa “Trullo del Signore” della Selva di Fasano ieri sera, martedì 6 agosto, è parsa piccola per accogliere il numeroso pubblico che ha assistito al terzo concerto della rassegna, quello del maestro Francesco Bongiorno.
Il giovane talento fasanese ha offerto un concerto di altissima levatura proponendo “Toccata e fuga in Fa BWV 540” di Johann Sebastian Bach dove il maestro ha mostrato le sue doti utilizzando per piccoli assoli la sola pedaliera dell’organo.
A seguire una “Sonata in Re minore” di Carl Philipp Emanuel Bach, figlio del celebre Johann, che ha rapito il pubblico nell’aula ecclesiastica nelle superbe note suonate dall’organo.
La terza parte del concerto è stata caratterizzata dalla “sonata in re minore opera 148” di Josef Gabriel Rheinberger.
Un concerto che è esploso con una ovazione per il giovane maestro, direttore artistico del festival, che ha omaggiato il pubblico di un bis.
Prossimo appuntamento, martedì 20 agosto, con il concerto di Wladimir Matesic all’organo e Serena Arnò come soprano a partire dalle ore 21, presso la Chiesa “Trullo del Signore” in via Toledo alla Selva di Fasano.


