Fasano – È stata fissata per il 25 giugno prossimo l’udienza di Camera di Consiglio per la discussione del ricorso, e della connessa istanza di sospensiva, proposti innanzi al TAR Puglia, Lecce, da ABA FEDERALBERGHI e da numerosi operatori turistici del territorio comunale.
I ricorrenti, che hanno dichiarato guerra al Comune, contestano la legittimità della deliberazione del Consiglio Comunale n.6 del 2019 con la quale l’applicazione della imposta di soggiorno è stata estesa all’interno arco dell’anno e non soltanto al periodo estivo o per un determinato periodo stagionale.
Molteplici sono i motivi posti a fondamento del ricorso:
– l’omessa audizione di una associazione di categoria, prima dell’adozione del suddetto atto deliberativo;
– improvviso e rilevante aumento delle tariffe;
– violazione di alcune norme delle legge fondamentale sulla tutela della privacy.
Il Comune di Fasano ha già provveduto a costituirsi in giudizio tramite l’Avvocatura comunale unitamente e disgiuntamente ed altro professionista esterno.
Si tratta di una causa di particolare importanza per l’Ente locale, in quanto dall’esito della stessa e dal gettito derivante dall’imposta di soggiorno, dipende anche il sostanziale equilibrio del bilancio comunale.


