Fasano – Nonostante il tradizionale falò di Fasano sia stato annullato, le frazioni hanno rinnovato il rito ancestrale del passaggio dall’inverno alla primavera.
Il primo falò del nostro tour tra quelli della tradizione fasanese è stato quello di torre Canne. Tra i più antichi del circondario, un tempo il falò di San Giuseppe a torre canne si accendeva sulla spiaggia, ma già da alcuni anni l’evento si è trasferito sul molo, dove il pubblico può guardare il fuoco risplendere sul mare, gustando i tipici panini col polpo.
A Savelletri quest’anno si sono fatte le cose in grande, con un falò davvero imponente, il cui bagliore era ben visibile già dalla Forcatella. Tra panini con la salsiccia e temerari cantanti che si sono cimentati al karaoke, il fuoco ha riscaldato gli animi e i cuori della località marinara,
Anche le contrade collinari hanno vissuto la festa di S. Giuseppe. È il caso di contrada Gabriele, al confine tra i comuni di Locorotondo e Fasano, che ha visto protagonisti i Timpanisti Fajanensis. La festa, alla sua prima edizione, organizzata dagli abitanti della contrada, è stata l’occasione per vivere in famiglia la festa del papà, condividendo le proprie creazioni culinarie con gli amici e i parenti anche della vicina Laureto.


