Fasano – L'arrivo della primavera è sancito dal rito del fuoco che, coniugato con la tradizione cristiana, si celebra in concomitanza della festa del padre di Gesù, San Giuseppe.
Ieri sera, sabato 16 marzo, l'associazione culturale Cocolicchio ha riproposto il tradizionale rito del fuoco e del bruciare ramoscelli tagliati per sancire l'arrivo della primavera e la conclusione delle ristrettezze invernali. La borgata collinare è da nove anni che ha ripreso questa antica tradizione che coniuga le tradizioni pagane con quelle cristiane.
Nel corso della serata, le volenterose donne dell'associazione hanno deliziato i presenti con la tradizionale focaccia cotta nel forno a legna di comunità, unico esempio ancora in uso del territorio di Fasano. Mentre gli uomini avevano allestito il falò che poi ha bruciato rendendo magica l'atmosfera. A rendere più completa la serata si è esibito, in canti e balli, il gruppo folkloristico locale "Impronte di Puglia" che a suon di tamburelli e tarantate hanno animato la serata.
A conclusione della serata è stata perpetuata anche l'antica tradizione della pentolaccia a sancire ancor di più che l'inverno è agli sgoccioli e la primavera in arrivo. Un ennesimo successo per l'Associazione Cocolicchio che dimostra la sua maestria nell'animare la piccola borgata collinare e trasmettere le antiche tradizioni contadine.


