Fasano – Sembra essersi dissolto nel nulla il 52enne Pietro Conversano, militare della Guardia di Finanza di stanza a Monopoli, di cui non si hanno più notizie del 13 febbraio scorso.
Il militare era uscito dalla sua abitazione attorno alle 4 del mattino per recarsi al lavoro, presso la caserma di Monopoli, e non vi ha fatto più ritorno. La moglie, a sera, preoccupata nel non vederlo rincasare e non ricevendo nessun segnale dai due telefoni cellulari del marito, denunciò il fatto al Comando dei Carabinieri di Monopoli che avviarono la ricerca.
Ma le indagini non hanno fatto grandi progressi. Sembrerebbe che si tratti di un allontanamento volontario: sebbene nulla trapeli dalla riservatezza delle indagini pare si sia recato presso la stazione di Monopoli per prendere il treno. La sua presenza sarebbe poi stata segnalata alla stazione di Milano.
Si sospetta che il militare si sia recato all’estero. I suoi due cellulari comunque non hanno dato più alcun segnale dal momento del suo allontanamento da casa. Conversano potrebbe avere con se anche la pistola d’ordinanza, perché non è stata rinvenuta da nessuna parte.
E da ieri, 28 febbraio, il militare scomparso, se fosse accertato il suo allontanamento volontario, secondo le regole militari, potrebbe essere accusato di diserzione, con serie conseguenze anche per il suo posto di lavoro. Le indagini, comunque, sia pure senza esito, continuano.


