Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano mercoledì 29, Aprile 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Attualità»CIA Puglia sulla Xylella: ‘Intervenire immediatamente con le eradicazioni’
    Attualità

    CIA Puglia sulla Xylella: ‘Intervenire immediatamente con le eradicazioni’

    Secondo la Confederazione Italiana Agricoltori gli ultimi esposti all'autorità giudiziaria non faranno altro che 'agevolare' l'espansione del batterio
    RedazioneDa RedazioneDicembre 29, 20184 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    CIA Puglia sulla Xylella: 'Intervenire immediatamente con le eradicazioni' - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    Fasano – La peste della Xylella ha ormai infettato anche un ulivo nel territorio di Fasano ed uno nel territorio di Monopoli. Un altro caso, assurto ormai alla ribalta nazionale, si è registrato nella vicina Cisternino. Mentre tutti gli studi fatti nel Salento non hanno prodotto alcun risultato e la mancata eradicazione delle piante infette, come richiesto dalla Comunità Europea, ha consentito l’espansione a macchia d’olio del fenomeno, a Fasano, nel corso di un infuocato consiglio comunale, si è chiesto di convocare gli scienziati di tutto il mondo per studiare il fenomeno, come se da tre anni a questa parte non si sia fatto niente. Purtroppo tutti gli studi portati avanti nel tentativo di salvare gli alberi infetti non hanno prodotto alcun risultato. Ora su questa vicenda c’è da registrare una forte presa di posizione della Cia Puglia, che rappresenta gli agricoltori che il problema lo vivono sulla propria pelle, che chiede a gran voce l’immediato espianto degli ulivi infetti per evitare il contagio degli altri ulivi ancora sani.
    Ecco il testo del comunicato stampa della Cia Puglia.

    «Non passa giorno che non si leggono notizie di stampa relative ad esposti alla Autorità Giudiziaria sulla vicenda Xylella fastidiosa, presentati dai più disparati soggetti, molti dei quali anche senza alcuna titolarità in materia e senza alcuna rappresentanza da  parte delle categorie interessate.

    Una simile situazione non può che penalizzare la Puglia, il suo paesaggio, la sua economia agricola ma anche turistica, in quanto se non si interviene immediatamente con le eradicazioni – nel rispetto della scienza e delle procedure previste dalle norme in materia – non si determinerà  altro se non la ulteriore espansione del vettore e del batterio.
    Da anni CIA – Agricoltori Italiani di Puglia sostiene che la Xylella fastidiosa non avrebbe atteso i tempi della politica, della burocrazia e della giustizia.
    E il tempo ci ha dato ragione.

    La inchiesta della Procura della Repubblica di Lecce partita esattamente tre anni fa (prima di Natale del 2015) ormai non è approdata a nulla, se non aver bloccato il Piano Silletti, con tutte le conseguenze relativamente alla mancata applicazione delle eradicazioni e alla espansione della infezione.

    I ricorsi al Tar presentati nel novembre 2015 dai proprietari dei terreni in agro di Oria, ai quali era stata notificata l’ordinanza di eradicazione, a distanza di due anni (novembre 2017) non sono stati accolti.
    Tutto ciò non ha fatto altro, come sostenuto anche dalla scienza, che favorire l’avanzata del batterio verso il nord della Puglia, il cui ultimo focolaio ritrovato infetto ricade a nord di Brindisi, nel comune di Fasano, a pochissimi chilometri dalla provincia di Bari.

    In tutto ciò anche i ritardi della politica e della burocrazia hanno fatto la loro parte.
    Da sempre il nostro riferimento, sulla questione Xylella, è stata ed è la scienza e non la fantascienza e i santoni che in questi anni non hanno fatto altro che creare solo tanta confusione e disinformazione, determinando ritardi abissali. Bene ha fatto chi nei mesi scorsi ha presentato un esposto alle diverse Procure della Puglia contro chi in questi anni ha propinato teorie fantascientifiche, che non hanno fatto altro che determinare ritardi nell’affrontare quella che ormai è diventata un vera e propria emergenza per la Puglia, al pari di un terremoto.

    A rimetterci sono stati oltre che le migliaia di agricoltori danneggiati, che ancora aspettano ristori concreti e certi, anche l’intero territorio regionale pugliese. Ed ora a rischio è anche la Piana degli Ulivi Millenari, al cui interno, a seguito dell’ultimo monitoraggio, sono stati ritrovati un centinaio di alberi infetti (di cui 9 censiti ai sensi della Lr 14 del 2007).
    Chiediamo alle Istituzioni competenti – Governo e Regione in primis – di non perdere altro tempo e di procedere immediatamente alla eradicazione delle piante dichiarate infette, a seguito dell’ultimo monitoraggio, proprio come prescrive la scienza.

    Le piante ritrovate infette in provincia di Brindisi – a partire dall’ormai famoso albero di Cisternino che godrebbe di una sorta di immunità parlamentare – vanno eradicate senza se e senza ma, e senza il timore dei tanti ventilati esposti dei quali si parla in questi giorni.

    In tutto ciò chiediamo anche alla Autorità Giudiziaria competente territorialmente, ma anche al Prefetto di Brindisi e a chi è deputato a garantire l’ordine pubblico su tale territorio, di non perdere altro tempo e di attuare un atto di coraggio che possa almeno limitare i danni».
     

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteGran Galà di Capodanno: che spettacolo quando i fasanesi fanno fronte unico! Video
    Articolo Successivo I White Sound Gospel alla chiesa Madonna del Carmine di Pezze di Greco
    Redazione

      Articoli Correlati

      Talento e impresa al femminile: a Palazzo di Città per “Storie di Donne”

      Aprile 28, 2026

      Nasce l’Orientation Desk: Fasano punta sulla formazione con il progetto “Orizzonte 360°”

      Aprile 28, 2026

      Pezze di Greco, l’Udicon segnala infiltrazioni e degrado nella ex Sala Circoscrizionale

      Aprile 28, 2026
      Gli articoli più letti

      Talento e impresa al femminile: a Palazzo di Città per “Storie di Donne”

      Aprile 28, 2026

      Nasce l’Orientation Desk: Fasano punta sulla formazione con il progetto “Orizzonte 360°”

      Aprile 28, 2026

      Fasano corre veloce: un fine settimana di successi tra Rally, Formula Challenge e Pista

      Aprile 28, 2026

      Banco Metalli Fasano, cuore e grinta non bastano: il sogno Serie B si ferma a Cerignola

      Aprile 28, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}