FASANO – Approvato dalla Giunta comunale il piano di alienazione e valorizzazione 2018-2020 degli immobili di proprietà dell'ente. Sulla carta l'Amministrazione guidata da Francesco Zaccaria vorrebbe far cassa vendendo qualche tesoro di famiglia dato che la legge permette questo per gli immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali. La scelta di questi ultimi viene effettuata tenendo conto del grado di vetustà degli stessi, da cui deriverebbero costosi interventi di manutenzione. Ma quali sono i beni che il Comune intende vendere e quali intende invece valorizzare?
Il principale immobile in vendita è decisamente Masseria Tavernese che ha un valore commerciale stimato in 5.025.852 euro. Ma in lista di alienazione ci sono anche dei terreni in contrada Bicocca (16.280 euro), una porzione della masseria Lamasciola semprein contrada Bicocca (46.000 euro), un'abitazione annessa alla scuola elementare di via Galizia (90.000 euro), due immobili in via De Luca (rispettivamente da 18.000 e 5.000 euro), un terreno in località "Pozzi neri" nei pressi di Vignamarina (18.550 euro), altro immobile in via De Luca (5.000 euro), la ex scuola elementare di Savelletri (371.900 euro), un terreno a Laureto (3.680 euro) e un lotto di oltre 600 metri quadri riveniente dauna lottizzazione (46.649 euro).
Per quanto concerne gli immobili non in vendita ma da valorizzare troviamo la Gravina di S. Donato, l'orto botanico, l'area adiacente la scuola elementare di via Eroi dello Spazio a Pezze di Greco, due aree standard in via Angelini a Pezze di Greco (destinate a verde attrezzato), alcuni locali siti in via del Balì (destinati ad uso commerciale), l'ex mercato ortofrutticolo, parte di piazzale Europa, la ex scuola elementare in via Teano a Montalbano (in passato si era cercato di alienarla ma poi si è deciso di mantenerla al patrimonio comunale) e il 50% di alcune unità immobiliari in via Mignozzi (anche queste destinate ad uso commerciale o residenziale)


