FASANO – È stato proiettato ieri sera (venerdì 5 gennaio) nella sala consiliare del Comune di Fasano, il documentario dal titolo Per chi vuole sparare, realizzato dal giovane regista fasanese Pierluca Ditano, che ne ha curato anche sceneggiatura e suono. La visione è stata introdotta dai saluti dell’assessora alla Cultura Annarita Angelini e dello stesso film-maker 26enne, formatosi all'Università di Torino e alla scuola di documentario “Zelig” di Bolzano.
In poco più di trenta minuti, il documentario mostra uno spaccato realistico della realtà urbana torinese: il mercato aperto di Porta Palazzo, il più grande d’Europa, crocevia di storie e ambulanti che ogni giorno montano e smontano le loro postazioni. Un lavoro faticoso il loro, svolto in una realtà dura nella quale si intrecciano nazionalità differenti, difficoltà quotidiane e attività più o meno lecite. Al centro della trama Peppe, figlio di emigrati napoletani, alle prese con la sua attività di carrettiere, e l’allestimento di un banchetto di fuochi pirotecnici in vista del Capodanno.
Una Torino quasi nascosta, fatta di gente che si sveglia all’alba e anfratti di palazzi, viene a galla nella breve sequenza filmica. Il regista assume la visione e la tensione dei protagonisti, che sono figure vere e non attori, mettendo in luce la realtà dei fatti, una realtà cruda per certi versi, ma che potrebbe ritrovarsi in tante altre piazze d’Italia e non solo. «Non volevo fare un film sui vinti, su persone che si sono arrese, ma il mio intento era tentare di mostrare un microcosmo e cercare di non giudicare – ha commentato il regista a fine proiezione, rispondendo alle domande dei presenti –».
Pierluca Ditano è uno dei tanti giovani talenti fasanesi che ha investito in passione e studio per poter realizzare i suoi obiettivi. Valorizzare il suo lavoro e darne visibilità è sicuramente un doveroso impegno e un orgoglio da parte dell’amministrazione locale, a nome di una comunità che deve ammirare i suoi “fiori all’occhiello”, specialmente se giovani e promettenti.


