FASANO – Un componimento poetico per esprimere solidarietà e riflessione: è quello scritto dagli alunni delle classi IV D e IV E dell'Istituto “Collodi” di Fasano che, proprio con la poesia Un mondo migliore, hanno vinto un premio speciale alla seconda edizione del Premio Internazionale di Poesia “Sentieri DiVersi”. Il concorso, promosso dall’Associazione “Il cigno bianco” di Bitetto e patrocinato dall’Unicef – Comitato Provinciale di Bari, è stato istituito per invitare a riflettere su una tematica forte della nostra società, quella dei diritti dei bambini tra l’infanzia e l’adolescenza, per mezzo dei versi scritti. Così i bambini, primi promotori del percorso scolastico del tempo pieno al Primo Circolo, guidati dalle insegnanti di riferimento, hanno potuto soffermarsi sulla negazione dei diritti fondamentali nei confronti di loro coetanei. In un laboratorio di scrittura hanno quindi dato vita a una poesia, che è stata poi selezionata tra le tante arrivate da tutto il mondo (persino dall’India, ndr) da una commissione composta da esperti e accademici, presieduta dalla dott.ssa Mirella Musicco.
La proclamazione ufficiale e la cerimonia di premiazione si è svolta a Bitetto, presso l’Auditorium del polo liceale “E. Amaldi”, lo scorso 9 dicembre. Per l’occasione, alcuni dei bambini vincitori del Premio si sono presentati alla platea con queste parole: “Nella nostra scuola siamo i promotori del tempo pieno. Le due sezioni sono spesso mescolate per lavorare in gruppi. Ci divertiamo a giocare con le parole per aprire la mente e il nostro cuore. Per la prima volta abbiamo provato a scrivere come poeti ed eccoci…ce l’abbiamo fatta!!”. Anche le docenti referenti sono state elogiate “per l’emozione, l’impegno e il contributo determinante nella crescita e formazione dei ragazzi per mezzo della poesia: inchiostro di anima e sensibilità”. Ulteriore soddisfazione per i piccoli poeti è stato il poter leggere la propria opera all’interno dell’antologia pubblicata per il Premio dalla casa editrice Biblionumis e distribuita alle più importanti biblioteche nazionali.
Per i protagonisti, si è trattato di una bella esperienza di condivisione, creatività e riflessione, vissuta con entusiasmo ed emozione. Molto soddisfatti anche le insegnanti e il dirigente della "Collodi", Gennaro Boggia, per il risultato conseguito e per la preziosa occasione di formazione offerta agli alunni.


