FASANO – La xylella avanza e il terribile batterio che distrugge gli alberi d'ulivo pare ormai essere alle porte della piana millenaria che comprende anche Fasano. Ed è a questo proposito che si leva alta l'esortazione del presidente del Parco delle Dune Costiere Enzo Lavarra che chiede interventi drastici e immediati affinchè un patrimonio come quello presente sul nostro territorio non venga intaccato.
2Non abbiamo tempo, non abbiamo tempo, non abbiamo tempo – sottolinea Lavarra -: l'Assessore all'Agricoltura alla Regione Puglia deve portarsi in pianta stabile nelle zone colpite e in quelle di contenimento; fare da regia per rendere finalmente operative le decisioni previste dai protocolli per i patogeni da quarantena . E condivise dal mondo scientifico in modo prevalente. Eradicazione comprese nelle zone di contenimento. Per negoziare con la UE più indennizzi, varare sostegni e misure ad hoc al reimpianto delle cultivar resistenti nelle zone infette, incentivare la ricerca. E salvare 6 milioni di ulivi secolari, 1 milione di plurisecolari -di cui 350 mila già censiti dalla Regione Puglia: storia mediterranea e unicità di paesaggio. Principale fattore identitario e fonte di reddito e occupazione per la Puglia di oggi è di domani".


