FASANO – La contrada di Pezze Vicine in festa nella serata di ieri (13 giugno) per il suo Patrono Sant’Antonio da Padova. La festa, dopo un lungo stop di sessent’anni, è divenuta appuntamento fisso per la piccola contrada che a piccoli passi sta riportando con fatti concreti le storie dei più grandi ‘contradaioli’, grazie alla volontà di un gruppo di giovani residenti e della nascente associazione ‘Pezze Vicine’.
Erano in tanti ieri, abitanti e non, sin dalla celebrazione eucaristica presieduta dal priore di Fasano don Sandro Ramirez che ha aperto i festeggiamenti. Parroco che nella sua omelia, ha sottolineato, prendendo spunto dal pane, simbolo della festa legata al santo portoghese, il piacere nel gustare cibi dal sapore particolare, così come intenso è il sapore della misericordia di Dio e del Santo nella vita quotidiana dei Cristiani.
A conclusione della festa religiosa spazio a quella civile, nella quale l’animazione e la musica del gruppo folk “U Panaridd” sono stati i giusti ingrediente di intrattenimento per i presenti sino al tradizionale sparo del fuoco d’artificio che ha posto il punto finale all’evento. Festa che nell’organizzazione ha riscontrato non poche difficoltà, sottolineate da Franco Laportosa, membro dell’associazione, che ha voluto sottolineare, nel saluto finale, il lavoro e gli ostacoli posti dietro all’evento, ma che, nonostante tutto, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno risposto in maniera calorosa alla realizzazione di ogni particolare dell’evento festoso, con l’augurio che questi primi due anni siano solo l’inizio di una lunga tradizione che possa spolverare gli antichi racconti degli ormai anziani ‘contradaioli’.


