FASANO – La giornata di ieri (giovedì 16 marzo) è stata molto calda sul fronte raccolta rifiuti. Ieri mattina i lavoratori Tradeco di Fasano hanno incrociato le braccia in quanto lamentavano scarsa sicurezza sul lavoro e il mancato pagamento degli sipendi. Ma nella stessa giornata di ieri la situazione ha avuto importanti e positivi sviluppi per i lavoratori. Innanzi tutto la Tradeco, mentre era in corso la protesta, ha effettuato i bonifici per gli stipendi di febbraio. Il sindaco Francesco Zaccaria aveva già attivato la procedura per far pagare alle casse comunali gli stipendi con il relativo importo che sarebbe poi stato decurtato dal canone mensile ma non ce n'è stato bisogno.
Nel primo pomeriggio, poi, c’è stata una riunione tra i lavoratori, Zaccaria e il dirigente al settore Ambiente Fernando Virgilio per fare chiarezza sull’attuale situazione in cui operano i dipendenti. Ebbene questi ultimi hanno avuto rassicurazioni sia da Zaccaria che da Virgilio che ci saranno accertamenti sulle condizioni dei mezzi e che la Tradeco potrebbe essere sanzionata anche per queste sue mancanze. Il primo cittadino ha anche ipotizzato un intervento dell’Amministrazione comunale per riparare gli stessi mezzi con un ulteriore decurtamento del canone mensile dovuto alla Tradeco. Non è detto, infine, che si avvii da subito l’iter per la risoluzione del contratto. L'indiscrezione è trapelata proprio nell'incontro di ieri. Insomma, pare proprio che la Tradeco abbia le ore contate su Fasano. Oggi, intanto, i lavoratori torneranno a svolgere il normale servizio. Oltre la frazione umida sarà raccolta prima la plastica e successivamente la carta rimasta nei contenitori per via dello sciopero di ieri.


