FASANO – La scuola “Giovanni XXIII” di via Mignozzi, a Fasano, si arricchisce di una nuova risorsa: la sala lettura, intitolata al compianto maestro Giovanni Donnaloia, che in quell’istituto è stato stimato da tanti colleghi e amato da moltissimi alunni. La piccola biblioteca, allocata in un’aula del primo piano, è stata inaugurata ieri mattina (giovedì 15 dicembre) alla presenza della famiglia dell’insegnante, di alcuni docenti e di ex studenti frequentanti, ora, la “Bianco-Pascoli”.
Alla moglie, commossa per tutto l’affetto dimostrato, è toccato scoprire la targa affissa sulla porta d’ingresso, mentre alla dirigente Federica Celeste Gennari sono spettati i saluti di rito e la lettura di un emozionante messaggio scritto dalla maestra Angela Fumarola, tra le promotrici dell’iniziativa a beneficio dei ragazzi e della memoria del caro docente. La scelta di dare vita a una biblioteca su misura di bambino, infatti, non è per niente anacronistica rispetto a quella che è l’evoluzione tecnologica al giorno d’oggi: i libri, anche se sempre meno abitati dai più piccoli, sono gli unici strumenti in grado di sviluppare la loro fantasia, di farli sognare e vestire i panni di innumerevoli personaggi.
Agli insegnanti, soprattutto quelli di scuola primaria, spetta il compito più arduo: dare ai discenti la chiave giusta per decodificare la parola scritta, interpretarla, comprenderla, al di là del mero senso letterale. Ed è per tutti questi motivi che nasce la sala lettura “Giovanni Donnaloia”, un progetto a cui hanno contribuito genitori, alunni, docenti, artigiani locali, per rendere l’ambiente colorato, ben fornito, appetibile per tutte le giovani menti curiose.
Il ringraziamento finale è stato fatto da Loredana Donnaloia, figlia del maestro Giovanni e attualmente insegnante nel plesso di via Mignozzi. Anche l’assessore all’istruzione Cinzia Caroli ha voluto rivolgere qualche parola di apprezzamento per l’iniziativa che lascerà il ricordo tangibile di un grande uomo.


