Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano martedì 9, Giugno 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Mensile»Ieri»Date un ‘barattiere’ agli assetati
    Ieri

    Date un ‘barattiere’ agli assetati

    Da Osservatorio n. 7-2001
    RedazioneDa RedazioneAgosto 25, 20154 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Date un ‘barattiere’ agli assetati - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    «Barattieri, ibridi speciali: un po’ cocomeri, un po’ cetrioli, ma più saporiti». Con questo titolo, l’edizione di Bari de La Repubblica ha dedicato il 6 luglio un bell’articolo a quella che viene considerata universalmente una vera e propria specialità orticola fasanese. «Acquistare prodotti locali è la cosa più giusta e sicura da fare – scrive il giornalista Michele Pizzillo -, e quale prodotto più locale del “barattiere” c’è in Puglia? Un frutto (è giusto definirlo tale?) misterioso, perché nessuno è ancora riuscito a ricostruirne la storia. D’altronde è un prodotto che non appare sui testi di botanica, probabilmente perché la sua produzione non interessa le multinazionali del seme. O perché è un prodotto semplice, che si coltiva solo nella piana di Fasano e in quella di Ostuni, e si consuma prevalentemente nella Puglia meridionale». Il quotidiano romano prova anche a raccontare la genesi di questa delizia verde: «Il primo a coltivarlo è stato Leonardo Pinto, un contadino di Fasano soprannominato “Barattiere”: da qui il nome di questo frutto ibrido che prende il colore del cetriolo e la forma del cocomero. Molti, a Fasano e dintorni, lo chiamano “cucumarazz”, ad avallare la tesi che si tratta di un ibrido, visto che non è né cetriolo né cocomero. La prima coltivazione di questo prodotto risalirebbe alla fine degli anni Quaranta, quando Leonardo Pinto, deceduto quindici anni fa, piantò dei semi regalatigli da un suo amico monaco. La facilità di coltivazione, la forma strana, il sapore rinfrescante e gradevole, sono gli elementi che probabilmente hanno decretato il successo di questo strano prodotto. Così, tutti i contadini a chiedere a Pinto il seme».

    Ma che tipo era Leonardo Pinto? «Esempio classico di uomo di campagna, generoso e disponibile» scrive La Repubblica. In tal senso il quotidiano riporta anche la testimonianza di Pietro Margaritondo, collaboratore dell’azienda ortofrutticola fasanese Legrottaglie, che commercializza soltanto prodotti autoctoni: «Pinto non si faceva pregare più di tanto per regalare semi a quanti ne facevano richiesta, però “u cucumarazz d’ barettier” (sic!, n.d.r.) era il più ricercato, era il più saporito».

    «Quando la storia è maestra di vita – commenta Pizzillo -: i copisti potranno essere anche più bravi del maestro, ma l’originale resta quello più ambito. Se Pinto, che ha creato un nuovo modo di mangiare, fosse stato egoista, avrebbe potuto brevettare questa sua “invenzione” e si sarebbe potuto arricchire, visto che attualmente tra Fasano e Ostuni centinaia di ettari di terreno sono destinati alla coltivazione del barattiere, che è disponibile da giugno a ottobre».

    E qui interviene ancora Margaritondo, che dichiara: «In questo periodo, però, il prodotto è più saporito ed è anche l’epoca del barattiere coltivato nelle immediate vicinanze del mare, quindi più morbido e più fragrante, forse per effetto del clima e delle acque salmastre utilizzate per l’irrigazione dei campi di “cucumarazz”. Ad agosto e sino a tutto ottobre è invece disponibile il barattiere coltivato sulle colline sopra Fasano, in campi privi di irrigazione, così le radici cercano refrigerio nelle lingue di terreno che si formano tra una roccia e l’altra. Anche quello autunnale è un prodotto dal sapore gustosissimo e rinfrescante. Comunque sono due prodotti diversi, quelli di luglio e quelli di agosto-ottobre. Cambia leggermente il colore: verde tendente al chiaro quello di collina, che è privo anche di quella vena gradevolmente salmastra e ha un sapore più delicato e più morbido del “cucumarazz” disponibile nel mese di luglio».

    E allora, all’unisono con La Repubblica, anche noi inneggiamo al glorioso e dissetante “barattiere”, che per quattro mesi all’anno, come fresco antipasto, saporito companatico o gustoso dessert, è sempre presente sulla tavola dei fasanesi: lunga vita al nostro mitico cucumarazze!

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteI Nas dichiarano non agibile l’ala dell’ospedale che ospita il Rossini: 22 anziani senza casa
    Articolo Successivo Farro e cicerchie sulla tavola antica
    Redazione

      Articoli Correlati

      Da oggi in edicola il numero di maggio di Osservatorio

      Maggio 28, 2026

      Da oggi in edicola il numero di aprile di Osservatorio

      Aprile 23, 2026

      Da oggi in edicola il numero di febbraio di Osservatorio

      Febbraio 26, 2026
      Gli articoli più letti

      Fine settimana di successi per la Piscina Impero di Fasano

      Giugno 8, 2026

      Il teatro di Fasano sbarca a Milano: “Inviolata” selezionato per il Fringe Off Festival 2026

      Giugno 8, 2026

      Olio Pantaleo Fasano, ecco il nuovo libero: Martina Bondavalli riparte in gialloblù dopo l’infortunio

      Giugno 8, 2026

      Lega Navale di Torre Canne, i giovani e lo sport ANCORATI NEL FUTURO 

      Giugno 8, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}