FASANO – Spesso lo sport è tacciato di violenza, slealtà e razzismo, invece lo sport è soprattutto sinonimo di aggregazione, dedizione e tifo: lo hanno dimostrato ieri (sabato 13 dicembre) i ragazzi dell’Associazione Fasano Antirazzista, che hanno organizzato una festa in villa comunale sotto il segno di una buona causa. Il gruppo, infatti, ha realizzato la manifestazione, con gastronomia, musica e attività ludiche, per raccogliere fondi a favore del programma “L’Halveare”, destinato alla creazione del primo parco giochi inclusivo della città.
Sin dal pomeriggio, nei pressi della scuola elementare Collodi, sono stati creati dei campetti per permettere ai bambini di divertirsi sperimentando il piacere di stare insieme all’aria aperta, in strada, senza il pericolo del passaggio di automobili in corsa, come accadeva in passato: calcio e pallamano le attività preferite dai più piccoli, con qualche assaggio dei giochi popolari tramandati dai nonni (campana, corsa nei sacchi, salto della corda, tiro alla fune).
In serata, poi, ad intrattenere i visitatori è stata la compagnia folk “Impronte di Puglia”, che ha riscaldato i presenti durante la degustazione di pettole, panino con salsiccia, vino e quant’altro è stato preparato negli stand dislocati in villa comunale: un modo per trascorrere una piacevole serata in compagnia e sostenere iniziative di valore, come quella dell’ “Halveare”, a testimonianza del fatto che lo sport e i tifosi possono portare benefici e supporto a tutta la comunità cittadina.


