FASANO – Rientro dalle vacanze al gelo per i bambini di tre plessi fasanesi appartenenti al 2° Circolo didattico. Questa mattina (mercoledì 7 gennaio), infatti, i piccoli alunni degli asili "Barsento" e "S. Elia" e il plesso elementare di via Galizia non hanno potuto neppure togliere cappotti e giubbotti a causa del freddo che regnava nelle aule. Una situazione insostenibile che ha portato le insegnanti ad avvertire i genitori che si sono precipitati ad andare a riprendersi i piccoli per riportarli a casa.
La dirigente Federica Celeste Gennari, qualche giorno fa, pare avesse allertato l'ufficio tecnico comunale pregandolo di inviare una squadra a controllare gli impianti di riscaldamento in vista del rientro a scuola dei bambini. Un invito caduto nel nulla a quanto pare e ora c'è chi vuol scaricare tutte le responsabilità sulla ditta che cura la manutenzione degli impianti. Ma anche negli uffici comunali c'è chi dovrebbe recitare una sorta di mea culpa. I genitori sono inviperiti tanto che non sono bastate le rassicurazioni dell'assessore Renzo De Leonardis che ha comunque chiesto un report sulle manutenzioni effettuate nell'ultimo periodo e quali classi siano state penalizzate per i conseguenti provvedimenti.
Alcune insegnanti, per ovviare al freddo, hanno organizzato una serie di giochi tenendo i bambini in movimento in modo da poterli tenere occupati e più caldi. «È inconcepibile quello che è successo – spiega Giuseppe Galeota, uno dei genitori -. Erano stati allertati al Comune di Fasano ormai da giorni. Dovevano accendere i riscaldamenti giorni fa innanzi tutto per riscaldare anticipatamente gli ambienti dopo il grande freddo di queste ultime settimana. Si sarebbero resi conto del guasto e sarebbero potuti intervenire. Invece hanno atteso il primo giorno di rientro ed ecco il risultato. Bambini al freddo e molti di questi sono reduci già da fastidiosi malanni di stagione con serio rischio di ricadute».


