FASANO – La Giunta comunale di Fasano ha approvato, tramite delibera, un protocollo d’intesa tra il Comune fasanese e la Direzione Regionale della Puglia dell'Agenzia delle entrate finalizzato alla collaborazione nel recupero dell’evasione dei tributi erariali. L’accordo tra i due enti prevede uno scambio strutturato di informazioni qualificate, trasmesse in via telematica, attraverso il quale l’Amministrazione finanziaria potrà disporre di dati e notizie qualificanti da utilizzare ai fini dell’accertamento fiscale dei tributi. Il Comune riceverà una quota delle somme recuperate a seguito delle apposite segnalazioni effettuate, che abbiano contribuito al buon esito dell’accertamento fiscale.
Questi i settori interessati: per il commercio e le professioni svolgimento attività senza partita Iva; svolgimento attività diversa da quella dichiarata; ricavi/compensi incoerenti rispetto a quelli dichiarati; affissione pubblicitaria abusiva; ente non commerciale con attività lucrativa. Per l’urbanistica e il territorio la proprietà edilizia e il patrimonio immobiliare; opere di lottizzazione in funzione strumentale alla cessione di terreni; professionista o imprenditore che ha partecipato ad operazioni di abusivismo edilizio; proprietà o diritto reale in assenza di contratti registrati o non indicato in dichiarazione; accertamento per omessa dichiarazione Imu; accertamento per omessa dichiarazione Tari; revisione di rendita catastale ex art. 1, comma 336, della legge n. 311 del 2004; le residenze fittizie all’estero e la disponibilità di beni e servizi di rilevante valore indicativi di capacità contributiva; soggetti ai quali, di fatto o di diritto, siano riconducibili beni indicativi di capacità contributiva; soggetti interponenti.


